Sinisa Mihajlovic ha parlato ai microfoni di Milan Channel nella consueta chiacchierata che anticipa la conferenza stampa della vigilia della gara. Ecco le sue parole al canale tematico rossonero:
Sul presidente Ferrero: “Il sentimento è reciproco, gli auguro di non perdere mai il sorriso. Domani sarà una partita difficile, ma sono convinto che vinciamo noi”.
Sui tifosi: “C’è bisogno di tutti, ma come dico sempre siamo noi i primi a doverli trascinare. Se loro vedono l’atteggiamento positivo e la voglia da parte della squadra vengono allo stadio”.
Sul gruppo: “Sono soddisfatto della squadra, perchè non abbiamo avuto grossi problemi con nessuno. C’è disciplina e rispettano le regole. Dal primo momento in cui sono arrivato non c’è mai stato un solo giocatore che non si è allenato come si deve. Problema che invece è capitato da altre parti. Si viene da tre stagioni negative, ma vincere aiuta a vincere. Da dopo la partita con il Napoli, da dove abbiamo cambiato alcune cose abbiamo avuto 2 punti di media a partita e io sono convinto che riusciremo a mantenerla questa media da qua alla fine del girone d’andata. Poi nel 2016 lavoreremo sui difetti e magari cambieremo qualcosa. Inoltre avremo tutti gli scontri diretti tranne quello con il Napoli in casa”.
Su cosa può fare un allenatore: “Bisogna dargli fiducia e spiegargli le cose. Quello che dico sempre a Cerci che se lui ha la possibilità di puntare l’uomo e non lo fa io mi arrabbio. Se invece lo fa e non salta l’uomo, a me va bene, perchè so che magari 1 volta su 4 crea la superiorità numerica. Stessa cosa dico a Niang e a Bonaventura. Devono avere più fiducia e coraggio e non pensare alle conseguenze di un possibile errore. Ci sono le marcature preventive, quindi non devono avere paura”.
Sulla qualità dalla metà campo in su che non incide: “Sono cose che sicuramente dovremo migliorare, in certe zone del campo dobbiamo osare di più: quando c’è la possibilità di fare l’uno contro uno dobbiamo provarci a costo di sbagliare, così come rischiare un passaggio in profondità”.
Su Josè Mauri: “E’ un ragazzo con un futuro davanti a sè, che si allena sempre bene e che ha carattere. Il nostro pensiero è quello magari di lasciarlo andare in prestito da qualche parte da gennaio fino a giugno. Io ho parlato con lui e gli ho detto che in questo momento troverà poco spazio, ma che in futuro sicuramente lo terrò in considerazione. Sono contento sia rimasto, perchè è un ragazzo che migliora, nelle prossime partite potrà anche giocare”.
Sulla presenza di Berlusconi: “Ci fa piacere che ci faccia sentire il suo appoggio e il suo affetto. Noi dobbiamo essere bravi a ripagare tutto questo e anche i suoi investimenti”.
Su come migliorare la fase offensiva: “Ci manca Bertolacci, che è stato l’investimento più caro che è stato a centrocampo. Ci mancherà Balotelli che spero di recuperare prima di Natale. Non ci lamentiamo, perchè abbiamo comunque tante alternative davanti. Oggi Luiz Adriano si allena con noi perciò avremo 4 giocatori offensivi. Come sempre ne schiereremo 4-5 offensivi. I nostri primi difensori, naturalmente, saranno gli attaccanti”
Sulla partita di domani: “Speriamo che vinca il Milan, l’abbiamo preparata bene come sempre. Stiamo lavorando bene, poi dobbiamo riportare in campo quello provato durante la settimana. La Samp è un avversario ostico che ha qualità da centrocampo in su e giocatori che possono risolvere la partita da un momento all’altro. Dovremo stare attenti in fase difensiva e dobbiamo essere più propositivi in fase offensiva”