L’idea di Li e le parole di Fassone preparano ad un Milan da notti di Champions

Fassone
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Le parole di Fassone e Yonghong Li delineano il futuro del Milan: basta incertezze, ora si punta a tornare grandi in Europa

Il buon risultato ottenuto dal movimento calcistico italiano con la Roma in semifinale di Champions League (affronterà il Liverpool) fa da contraltare alla magra figura fatta dalla Lazio in Europa League ieri sera, uscita malconcia contro il Salisburgo, e della Juventus che nonostante una rimonta epica si è fatta eliminare all’ultimo istante nella sfida del Bernabeu contro il Real Madrid. Una voglia di rivincita e di “notti magiche” che in Casa Milan è più viva che mai, la società rossonera vive e si nutre di Champions League sin dai proprio albori, quando ancora si chiamava Coppa dei Campioni, come suggerisce il badge “7” sulla maglia e ambisce nuovamente a portare in alto lo stendardo italiano in giro per l’Europa.

Le recenti parole del Presidente, leggi il messaggio di Li ad un anno dal closing, promettono un futuro stabile e soprattutto ambizioso per il Milan targato Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese ha riportato a Milanello proprio quella voglia di vincere che mancava ormai da diverso tempo riuscendo, è questo il più grande merito, ad inculcarla a giocatori ancora sul trampolino di lancio e non ancora affermati su palcoscenici importanti come Calhanoglu, Romagnoli, Kessié e Cutrone. Quale sia il desiderio del Milan è cosa nota (tornare a giocarsi la Champions) ma per farlo è pronto un piano che oggi Marco Fassone, amministratore delegato rossonero, ha sinteticamente spiegato: la rivoluzione effettuata nella scorsa sessione di calciomercato con l’arrivo di 11 giocatori è stata necessaria ma non replicabile; ora che il Milan ha una sua ossatura le prossime mosse saranno rinforzare la rosa con acquisti mirati che servano a rinforzare la rosa e, come suggerisce Bonucci, dare maggiore esperienza internazionale ad una società che ha fatto la storia e che si appresta a riscriverla.