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Curva Sud: dal derby a Casa Milan, i tifosi sempre al fianco della squadra

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Il Milan ha concluso il campionato al secondo posto, conquistando la qualificazione alla prossima Champions League. Merito…

Tutto è iniziato a ottobre, quando ancora c’era la possibilità di avere 1000 tifosi allo stadio. Ma il Derby d’andata era in casa dell’Inter e dopo le tre vittorie consecutive in campionato e la qualificazione ai gironi di Europa League, i tifosi rossoneri volevano a tutti i costi trasmettere affetto alla squadra. Ecco allora il corteo di moto, motorini e mascherine al seguito del pullman rossonero nel suo tragitto di avvicinamento allo stadio per le vie di Milano.

Uno sforzo dei tifosi rossoneri molto apprezzato dai giocatori, poi vittoriosi nel Derby di andata. Rieccoli i tifosi nel buio pre-natalizio. Torce e smartphone illuminati lungo l’intero viale Caprilli per accompagnare i ragazzi alla sfida contro la Lazio, l’ultima prima della sosta natalizia, poi vinta 3-2 con il gol nel finale di Theo Hernández.

Torce anche in estate nel piazzale sottostante Casa Milan, con la scritta AC Milan is Back e la presenza di Paolo Maldini, Frederic Massara e Daniele Massaro. I cori dei tifosi, il sorriso e il discorso della società. Il ringraziamento di fine stagione è stato il coronamento di una presenza, quella della Curva rossonera, costante nel tempo. Come è accaduto prima del Derby di ritorno e come tutti ben ricordano sia avvenuto in maniera importante e decisiva prima delle ultime gare di campionato.

Alla partenza dei pullman per Torino contro la Juventus e per Bergamo contro l’Atalanta, il tifo milanista era presente, ruggente, carico, trascinante. L’impatto sulla squadra c’è stato, un effetto di grande significato che ha trovato poi riscontro nei risultati.