Coronavirus al Milan, tutto falso ma che rabbia: con la salute non si gioca

Romagnoli mascherina
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Le false indiscrezioni su tre contagiati da Coronavirus al Milan devono fare ribrezzo, con la salute non si gioca

Le indiscrezioni riportate da alcuni giornali italiani che parlavano di tre “positivi” al Coronavirus nel Milan sono state seccamente smentite dalla società, ma permane la rabbia per una falsa notizia creata apparentemente “ad hoc” da chi non vuole che il campionato abbia inizio.

L’Italia vive uno dei periodi più neri della propria storia recente con conseguenze molto simili a quelle dei due “dopoguerra”, una battaglia combattuta in prima linea da medici e infermieri ma che vede partecipare l’intera comunità attraverso la privazione della propria libertà personale, costretta a sacrificarsi per abbattere quel “nemico invisibile” che ad oggi ha portato via circa 30.000 persone.

Proprio per questo motivo deve generare “ribrezzo” la falsa notizia dei tre contagiati in casa rossonera arrivata, differentemente da quanto successo altrove, prima che sia stato il club, nel caso fosse stato vero, a comunicarlo. Strumentalizzare la salute degli atleti con false notizie atte a destabilizzare un sistema già pesantemente colpito come il calcio non è e  non sarà mai un atto corretto. Con la salute non si gioca.