Conferenza Pioli: le parole del tecnico alla vigilia di Cagliari

Pioli
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Alla vigilia del match di campionato Cagliari-Milan, il tecnico rossonero Stefano Pioli parla in conferenza stampa: ecco le dichiarazioni

Conferenza Stefano Pioli: segui in diretta su Milan News 24 le parole del tecnico rossonero alla vigilia di Cagliari-Milan.

Sulla settimana: «Sicuramente è stata una settimana importante, dobbiamo riuscire a trasformare la quantità in qualità. Zlatan ha fatto bene la settimana, ha entusiasmo ed è determinato».

Sul Cagliari:  «Sta facendo un ottimo campionato anche se arriva da qualche risultato negativo ma dobbiamo mettercela tutta per vincere. Conosciamo le caratteristiche del cagliari sappiamo dove sono più incisivi o meno. Dobbiamo essere bravi noi».

Su Maran: «Ho un rapporto cosi speciale con Maran che non posso dargli dei vantaggi, sta facendo un grande campionato».

Su Leao: «Leao ha capito che dai grandi campioni si possono imparare tante cose. Lui è dotato di un grandissimo talento ma deve crescere ancora molto. Un campione come Zlatan può aiutarlo a crescere tanto».

Sul modulo: «Abbiamo provato tante soluzioni in settimana il 442 è una possibilità, quando i risultati non arrivano bisogna trovare delle soluzioni. dobbiamo diventare più efficaci e più concreti. Potrei cambiare qualcosa. Non facciamo gol e questo è il nostro problema principale. Abbiamo le caratteristiche per interpretare bene diversi sistemi di gioco».

Su Ibra: «Ibra nelle gambe non ha il minutaggio completo per 90 minuti, sicuramente sta bene ma devo essere io a capire se farlo partire dall’inizio o no o quanti minuti farlo giocare».

Rapporto con Ibra: «Con Ibra c’è un rapporto di dialogo continuo, non si allena da tempo, è un campione, è un valore aggiunto, va messo nelle condizioni per rendere al meglio. è stato il giocatore che abbiamo preso per far crescere la squadra, è al centro del progetto».

Su Piatek: «Se potessi spostare la lancetta in avanti al 30 gennaio sarei contento. Dobbiamo convivere con un mercato così lungo. Dobbiamo rimanere sul presente e non farci distrarre. Siamo concentrati sulla partita di domani. Piatek è convocato e disponibile per giocare domani».

Su Kessie : «La sua esclusione contro la Sampdoria era data dalle considerazioni che ho fatto nella settimana antecedente alla partita. Krunic era più in forma. Kessie rientra ancora dentro il progetto come tutti i giocatori che sono qua con noi».

Sul mercato: «Io sto vedendo giocatori attenti, motivati e determinati. Non siamo distratti dal mercato. Non possiamo permetterci di farci distrarre, domani è un occasione da sfruttare e vogliamo tornare a vincere. Il mercato c’è e non ci deve condizionare».

Su Suso: «Non partecipo ai processi mediatici. Invito i miei giocatori a credere molto in se stessi. Credo che come affronti le difficoltà dimostra che persona sei, che calciatore sei e che persona sei».

Su Politano: «Per quanto riguarda nomi di giocatori non del Milan, non parlo».

Su Caldara: «Abbiamo fatto delle considerazioni dal punto di vista fisico e tecnico e se abbiamo deciso di cambiarlo è perchè pensiamo di migliorare la squadra con altre situazioni».

Su Bonaventura: «Non dimentichiamoci che Jack arriva da un periodo di inattività. Ha avuto un paio di settimane complicate, non si è potuto allenare con continuità. Può giocare bene in tanti sistemi di gioco e anche con Zlatan. Sta lavorando per tornare in condizioni migliori».

Su Paquetà: «Lucas è un ottimo giocatore, può ricoprire diversi ruoli in diversi moduli».

Sulla classifica: «Ci sono 20 partite e 60 punti a disposizione, dobbiamo cercare di farne il più possibile».

Termina la conferenza stampa.