L’ex portiere rossonero Christian Abbiati ha ricordato la finale di Supercoppa Italiana del 2011 vinta dal Milan contro l’Inter
Christian Abbiati, ex portiere rossonero, è intervenuto insieme a Gianluca Zambrotta in una video-intervista organizzata dal Milan. Ecco i suoi ricordi della finale di Supercoppa contro l’Inter nel 2011:
Sul viaggio – «I viaggi sono quasi tutti lunghi. Chi è più fortunato riesce a dormire tutto il tempo sull’areo, chi è meno fortunato legge, ascolta musica o gioca a carte. Io sono uno di quelli che appena sale sull’areo si addormenta»
Sulla punizione di Snejider – «Ero convinto di averla presa, ma la palla andò sul palo interno. Secondo me non avrei dovuto prendere gol, sono stato molto critico nella mia carriera»
Su Ibrahimovic – «Aveva più motivazione e giocare contro l’ex squadre ti fa venire voglia di far vedere quanto vali. I vari campioni sono quelli che in allenamento danno il 100% come se fosse una partita. Le qualità le vediamo tutti, però la differenza la fa quella. E tutt’ora, alla sua età, è competitivo»
Sulla partita – «Quello che ricordo è che il Milan ha meritato la vittoria finale. Nella ripresa, quello che mi è rimasto in mente, è che l’Inter è entrata in campo cambiando modulo di gioco e noi siamo riusciti ad avere più occasioni e ribaltare il risultato»
Su Zambrotta – «Zambro è uno spettacolo, sembra serio ma è scemo anche lui (ride, ndr). Il suo curriculum parla da solo, ha giocato dappertutto e ha vinto. Come persona non c’è da dire nulla, è un grandissimo uomo».