Alessio Cerci, dopo appena qualche mese in rossonero, potrebbe già lasciare Milanello. Arrivato al Milan dopo una lunga trattativa non ha impressionato nelle sue apparizioni, tanto da guadagnarsi i fischi di San Siro. Di sicuro la colpa non è solo del giocatore, ma società e tecnico hanno la loro parte di responsabilità, vista la poca programmazione e le scarse idee messe in campo. Basti pensare che nel ruolo di Cerci ci sono anche Honda e Suso. Le qualità del giocatore sono indiscutibili e magari l’anno prossimo, con un diverso allenatore ed un’adeguata preparazione, possa ritornare ai suoi livelli. Cerci però sembra intenzionato a rilanciarsi nella sua ex squadra, il Torino, dove aveva trovato l’ambiente ideale ed ha un ottimo rapporto con Ventura e il presidente Cairo.