Il grande ex rossonero, Demetrio Albertini, in un intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha commentato il periodo buio dei rossoneri: “Se prendi un allenatore come Pippo, poi devi sorreggerlo. È chiaro che dopo otto mesi cominci a fare una valutazione. Presi singolarmente i giocatori valgono di più dell’attuale classifica. Bisogna avere chiara in testa la situazione del Milan: oggi non ci si può specchiare nella gloria del passato ma costruire un progetto, guardare al futuro. Quando ho visitato il museo rossonero, mi sono permesso un suggerimento: lasciate qualche parete vuota in modo che possa essere riempita. Siamo a febbraio e il Milan è ancora un cantiere aperto. Bisogna prendere giocatori di prospettiva e per assemblarli ci vuole un allenatore che sia un insegnante, un maestro. In campo il leader può essere Montolivo, ne ha tutte le caratteristiche”.