Dopo l’articolo di Bloomberg di due giorni fa su presunti documenti bancari falsi presentati da parte dagli investitori cinesi che stanno acquistando il Milan, subito smentiti dai diretti interessati (Sino-Europe e Fininvest), oggi anche uno dei più importanti quotidiani a gestione statale della Cina, ovvero Caixin, riporta di altri documenti falsi presentati da YongHong Li.
CESSIONE MILAN, L’ACCUSA DI CAIXIN – Questa volta i presunti documenti falsi riguardano la Dongguan Bank e non la Jiangsu Bank citata da Bloomberg precedentemente. Si apre dunque un nuovo caso, in attesa di un quasi scontato comunicato di smentita da parte di Fininvest e soprattutto della Sino-Europe.