“Un’avventura nella terra dei gulag”, così si potrebbe intitolare l’esperienza quadriennale vissuta dall’inatteso neo acquisto rossonero, il jolly di difesa Salvatore Bocchetti (può agire sia da centrale che da terzino a sinistra). L’ex Genoa si è trasferito in Russia nel 2010, indossando per due stagioni e mezzo la divisa del Rubin Kazan, squadra in cui ha raggiunto il suo massimo valore di mercato (14 milioni) e grazie alla quale ha potuto riassaporare il gusto della convocazione in Azzurro, che per il napoletano ha sempre rappresentato un appuntamento a dir poco occasionale, nonostante le buone qualità di gioco e la versatilità da sempre mostrate. Nel 2013 il passaggio allo Spartak Mosca, e quelle incessanti voci che ne annunciano un rientro prossimo in Italia, ogni volta puntualmente smentite. Ma era stato lo stesso Bocchetti nel 2012 a parlare di futuro nel bel paese. Eccolo accontentato…