Milan Napoli passa ufficialmente in archivio. Prosegue il calendario di fuoco fino alla fine del mese di novembre
Il Milan di Massimiliano Allegri archiviato l’impegno con il Napoli, terminato 2-1, prosegue nel suo tour de force. Domenica tocca alla Juventus di Igor Tudor.
Da qui a fine novembre, ben sei dei prossimi otto impegni di campionato vedranno i rossoneri opporsi a rivali dirette e squadre di altissimo livello. Un vero tour de force che testerà la profondità della rosa e la tenuta nervosa di un gruppo chiamato a confermarsi nell’élite del calcio italiano.
- Juventus (trasferta): L’immediata trasferta all’Allianz Stadium contro i bianconeri, eterna rivale e altra pretendente al titolo, è un appuntamento da non fallire per non perdere contatto con le posizioni di vertice.
Le Insidie di San Siro e i Viaggi Pericolosi
Il calendario non concede tregua nemmeno nelle gare casalinghe, dove il pubblico di San Siro spingerà i suoi beniamini contro avversari di grande valore. Tra le mura amiche, infatti, il Milan riceverà la Fiorentina di Stefano Pioli, squadra offensiva e dinamica, la Roma dell’abile e motivato allenatore Gian Piero Gasperini, e la sempre ostica Lazio di Maurizio Sarri.
A complicare ulteriormente la marcia del Diavolo ci saranno due trasferte ad alto rischio che determineranno il reale potenziale dei ragazzi di Allegri:
- Atalanta (trasferta): La trasferta al Gewiss Stadium contro i bergamaschi di Juric, celebri per il loro pressing asfissiante e l’intensità fisica, è tradizionalmente una delle più complesse.
- Inter (trasferta): Il Derby della Madonnina giocato in “trasferta” contro i cugini nerazzurri, al momento tra le squadre più in forma, rappresenta l’apice di questo ciclo terribile.
Questo blocco di partite, intervallato solo dalla gara contro il Pisa (casa) e il Parma (trasferta), è un vero e proprio spartiacque: superarlo con un buon bottino di punti significherebbe lanciare un segnale forte e chiaro al campionato, stabilizzando il club tra le favorite. Il Milan ha bisogno che tutti i suoi uomini chiave.