Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juve, ha rilasciato un’intervista, parlando così del rimpianto per Donnarumma
Quando Fabrizio Ravanelli allenava le giovanili della Juve nel 2011/12, a Vinovo si presentò un certo Gianluigi Donnarumma per un provino. Aveva 12 anni, e non era ancora entrato nel settore giovanile del Milan. A Tuttosport, l’ex attaccante bianconero ha alimentato il suo rimpianto per quel trasferimento mancato.
«E come faccio a dimenticarmelo! Era mostruoso già all’epoca. Aveva il fisico di adesso, però in un ragazzino di 12 anni. Il rimpianto che non sia andato alla Juve è soprattutto quello di dieci anni fa, con un piccolo investimento si sarebbe potuto anticipare il Milan. Peccato, Donnarumma sarebbe stato l’erede perfetto di Buffon. Adesso c’è Szczesny, che è un altro grandissimo portiere e quindi capisco la scelta della società e di Allegri».