Adriano Galliani ha parlato del Fair Play Finanziario, criticando le fitte regole che l’Uefa impone ai club
Una vita al Milan: Adriano Galliani rappresenta una delle figure più iconiche del Diavolo vincente e dominante. L’amministratore delegato del Monza, a margine dell’Uefa Europa League Trophy Tour al Brianteo, ha voluto dire la sua riguardo al Fair Play Finanziario: «Secondo me non è giusto, cristallizza l’esistenza dei club. Io ho firmato le mie dimissioni dal Milan il 13 aprile 2017, resto tifoso ma non parlerò più di Milan: sarebbe assurdo e poco corretto, ho fatto il capo azienda al Milan per 31 anni e ora devo solo stare in silenzio. Per il Milan parlerà la loro dirigenza o la loro proprietà, un grande fondo americano»
SUL MILAN DI BERLUSCONI – «Noi abbiamo preso un Milan con due istanze di fallimento, fuori dalle coppe e siamo riusciti a vincere scudetto, Coppa dei Campioni e Intercontinentale in soli tre anni. Oggi non sarebbe possibile. Con le regole del Fair Play Finanziario non sarebbe mai esistito il Milan di Berlusconi, il Milan delle cinque Champions League».