20 febbraio 1979, si spegne “el Paròn” Nereo Rocco: suo il primo grande Milan

Il 20 febbraio 1979 si spegne Nereo Rocco, “el Paròn”, storico allenatore del Milan negli Anni ’60 e ’70

Il 20 febbraio 1979 si spegne a Trieste, città in cui è nato nel 1912, Nereo Rocco, storico allenatore che negli Anni ’60 e ’70 ha portato il Milan a vincere tutto, in Italia e nel mondo. Personaggio dallo straordinario fascino, Rocco si avvicinò inizialmente al panorama sportivo nelle vesti di calciatore, militando soprattutto nella Triestina tra il 1930 e il 1937 e poi successivamente per tre anni al Napoli fino al 1940. Ma è da tecnico che il suo nome diviene noto in tutto il mondo creando un binomio eccezionale con il Milan scandito a suon di trofei.

Gli esordi da allenatore

Rocco, prima di approdare in rossonero, ripercorse da tecnico gran parte della carriera compiuta da allenatore guidando la sua Triestina dal 37 al 54 inframezzando il tutto da alcune esperienze a Napoli, Treviso e Padova. La gavetta è dunque molto lunga e ci vorranno ben 14 anni prima che il Milan s’inserisca nel suo destino. È il 1961 e il Diavolo è reduce da stagioni di grandi successi in patria dopo un lungo periodo di astinenza ma sono ancora a quota zero i trofei internazionali, di recente creazione ma già considerati di grande valore. Proprio in questo senso l’apporto di Rocco in rossonero aprirà la propensione continentale del Milan, squadra italiana con più titoli internazionali e secondo club più vincente nella storia del calcio.

I trionfi al Milan

La grande rosa a disposizione, unita all’intelligenza tattica dell’inventore del catenaccio, consentiranno al Milan di sollevare la sua prima, storica Coppa dalle grandi orecchie nella stagione 1962-63, battendo nella finale di Wembley il Benfica campione in carica che poteva contare tra le proprie fila l’allora più importante calciatore europeo: Eusebio. Fu proprio grazie ai successi internazionali di Rocco che il catenaccio divenne marchio di fabbrica del calcio italiano: uno stile difensivista basato su repentine e frequenti ripartenze in grado di mettere in difficoltà ogni squadra al mondo.

La strategia studiata da Rocco porterà i suoi frutti durante la sua triplice esperienza sulla panchina rossonera, intervallata dalle parentesi di Torino – dal 1963 al 1967 – e Fiorentina – stagione 1974/75. Il suo primo biennio gli porterà, oltre alla già citata Coppa dei Campioni, anche uno Scudetto. Ma è soprattutto tra il 1967 e il 1974 che il tecnico triestino raggiungerà l’apice della propria carriera portando il Milan sul tetto del mondo per la prima volta nella sua storia. Dopo aver vinto la seconda Coppa dei Campioni nella finale del Bernabeu contro l’Ajax, infatti, i rossoneri riusciranno anche a conquistare la loro prima Coppa Intercontinentale 1969 trascinati dal talento dell’allora Pallone d’Oro Gianni Rivera.