Suso è ancora un fattore, la perla di Udine l’ha reso diverso

Suso
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La splendida prestazione, condita da una strepitosa rete, di Suso a Udine sembra aver regalato a Gattuso un nuovo giocatore rispetto al recente passato

Dopo una serie di gare non di primissimo livello per Suso, leggermente involuto nonostante i buon risultati ottenuti dalla squadra nelle precedenti 4 gare, la rete splendida siglata nel primo tempi di Udine ha confermato che il talento spagnolo non è sopito ma solo un po’ più deresponsabilizzato. Sta infatti proprio qui la differenza tra la gestione che era stata fatta dell’esterno spagnolo da Montella, nella prima parte di stagione, e quella di Gattuso oggi: con l’aeroplanino ogni azione offensiva rossonera si sviluppava dai piedi di Suso mentre oggi anche Bonaventura, Kessié e Calhanoglu sono stati definiti sviluppatori di manovra e, dunque, meritevoli di elaborare calcio. In questa condivisione di spazi e pensieri era dunque ovvio che un giocatore come Suso potesse sottostimarsi ma la prestazione fornita ieri al Dacia Arena è stata la risposta più positiva che un tifoso rossonero potesse aspettarsi.

Una magia che per la prima volta non ha le caratteristiche classica della sua azione-gol, partendo cioè dalla destra, bensì sviluppandosi in una zona di campo apparentemente nuova per il numero 8 milanista che da trequartista puro ha creato lo spazio e tracciato una parabola imprendibile che ha superato l’incolpevole Bizzarri. Eppure Suso trequartista non è una novità in Casa Milan, chi ha la memoria lunga sicuramente ricorderà i frequenti testi fatti da Montella che in diverse occasioni ha provato il folletto iberico sempre più vicino al centro del campo invece che sulla solita corsia di destra. Un evoluzione che lascia dunque ben sperare Gattuso che continua domenica dopo domenica a produrre nuove frecce da innescare al proprio arco.

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