Editoriali

Piatek, irriconoscibile! Un macigno il non gioco del Milan

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Piatek torna da Parma con un’altra prestazione medio bassa, non per colpa sua certo ma per un gioco che non lo mette in condizione

Piatek, il pistolero dalle armi scariche verrebbe da dire guardando le ultime prestazione e paragonandole con le prime in maglia rossonera. La squadra non gira ormai dal Derby del 17 Marzo e di conseguenza anche per lui diventa complicato e frustrante districarsi in una serie di problemi legati al gioco che stenta a decollare, ormai da troppo tempo. Piatek è solo là davanti, forse troppo, a Parma l’inserimento di Cutrone non può che fargli bene così come contro l’Udinese dove fu proprio Patrick a servirgli l’assist per il momentaneo vantaggio. Il polacco oggi appare davvero irriconoscibile nei movimenti, nella grinta e nella costanza che pronti via gli permetteva di realizzare almeno un goal a partita. Anche al Tardini la frenata del Milan ha indicato una volta di più che manca qualcosa.

MOTORE INCEPPATO- In particolare a centrocampo servirebbe un’iniezione in più per accelerare una manovra che possa innescare una scintilla, per un attaccante formidabile che però senza aiuti si normalizza, come giusto che sia.

RECORD A PARTE- Un anno da vero campione quello di Piatek in Serie A, una stagione fantastica che lo ha portato dal Genoa al Milan con una media goal impressionante, strada tracciata per i record che tuttavia alla luce dei fatti, ad oggi vengono messi da parte, dato che i goal servono si ma per necessità differenti. 21 gol in 29 partite di campionato, mai come ora servirebbe il suo apporto per affrontare le prossime 6 gare (una di coppa Italia che si spera possano essere 2), forse il rientro di Paquetà potrebbe migliorare le cose ma se Gattuso a Parma lo ha lasciato in panchina evidentemente non aveva altra scelta.

CAMPANELLO D’ALLARME- Malgrado tutto, il Milan di Gattuso dispone di una qualità che potrebbe rivelarsi preziosa per quest’ultimo rettilineo di campionato ed è la capacità di adattarsi a diversi moduli. Una garanzia per i rossoneri che dimostrano di saper interpretare bene sia il 4-3-3 sia il 3-4-1-2. Questo per essere ottimisti in vista dell’immediato futuro perchè conti alla mano, il Milan nelle ultime 5 gare di campionato (Derby incluso) ha fatto 3 sconfitte e 2 pareggi. L’unica vittoria è quella con la Lazio grazie ad un calcio di rigore.

GLI ULTIMI MINUTI DI PARMA- Per comprendere meglio la situazione di questa squadra bisognerebbe analizzare gli ultimi minuti della gara di Parma per capire in che stato si trovi la squadra di Gattuso. Sul risultato di 1-1 si perdono almeno 2 dei minuti di recupero tra passaggi in orizzontale in difesa e palla consegnata al Parma che chiude addirittura in attacco. Meno male che dietro sono messi peggio.

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