2015

Nosotti preannuncia la rivoluzione Milan

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Ecco le parole di Marco Nosotti a Sky Sport 24: sulla rivoluzione Milan per la prossima estate:

“Non è sempre colpa di una allenatore ma paga sempre lui. Il rapporto tra Mihajlovic e la società si può rivedere in una frase de “L’amore perduto” di De Andrè: “L’amore che strappa i capelli è perduto, ormai non resta che qualche svogliata carezza”, Mihajlovic doveva invertire la rotta post Seedorf e Inzaghi. Le due partite contro Sampdoria e Frosinone devono essere due successi importanti per fugare ogni dubbio: credo si andrà avanti sino a giugno, ma dalla sconfitta contro il Napoli si è incrinato qualcosa e a fine stagione si parlerà di un’altra rivoluzione, come se non fossero già bastate le altre”.

Ancora Nosotti: “Mihajlovic è un uomo onesto e leale, ha grande cultura del lavoro e questa era la sua prima occasione in una big: non è un sergente di ferro, ha idee divergenti rispetto a Berlusconi e il suo essere mediatico in maniera differente rispetto a come dovrebbero essere le dritte societarie lo pone in una condizione nella quale si ritroverà ancor più da solo. Quell’aria strana che ha spesso menzionato è interna alla società, più che esterna. Rispetto al passato qui c’è un gruppo più forte, con giocatori da Milan secondo Mihajlovic, e contro la Sampdoria giocheranno i suoi uomini. Il Milan deve tornare a pensare in grande attraverso le prestazioni: se giri a 30-31 alla boa, è uno degli andamenti più interessanti degli ultimi anni”.

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