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Montella: «Manca la serenità, attaccanti soffrono San Siro»

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Un Vincenzo Montella deluso ma non avvilito quello apparso in conferenza stampa al termine della gara pareggiata dal Milan contro il Torino

Intervenuto al termine della gara pareggiata tra Milan e Torino, Vincenzo Montella ha così parlato del “problema gol fatti”: «Analizzando la partita, il Milan l’ha condotta dall’inizio alla fine. Abbiamo creato sei-sette palle gol nitide, abbiamo concesso un tiro in porta nel primo tempo e l’occasione del 90′. Alla squadra non posso recriminare nulla se non un po’ di serenità e qualità in zona gol, in questo momento non siamo bravi a sfruttarle. È un momento un po’ così ma la prestazione rimane. C’è da stringerci ancora di più e provare ad andare avanti».

ATTACCANTI «Manca la serenità, a me la squadra è piaciuta. Se avessimo vinto sarebbe stata una domenica bella. Kalinic è stato anche sfortunato in qualche circostanza. Fischi? Il pubblico ha il dovere di aspettarsi una vittoria in casa, io li accetto serenamente. È giusto che dimostrino il loro disappunto ma la squadra ha giocato».

FISCHI – «Io credo che i tifosi abbiamo tutto il diritto di fischiare, anche Kalinic ha fatto bene nonostante gli errori. Il mancato affetto, reale o estemporaneo, di San Siro oggi l’ha subito. Ma credo che con questa convinzione prima o poi i risultati, anche per lui, arriveranno».

RIMPIANTO GRANDE BOMBER – «Noi abbiamo grandi attaccanti, uno giovane ed uno meno giovane. La squadra sta crescendo, alcuni stanno soffrendo emotivamente San Siro ma cresceranno e ci porteranno in alto».

MODULO«Negli ultimi mesi stiamo dando continuità con una variante, la squadra fa vedere che sta lavorando e migliorando nel proporre gioco a prescindere da come si inizia la partita. Anche oggi abbiamo rinunciato al quarto esterno destro infortunato, qualche difficoltà anche fisica c’è stata nel percorso. La squadra però sta crescendo».

ANDRE SILVA – «Sta migliorando molto, anche nel posizionamento. A volte per le qualità che ha può essere meno bello ma più pratico. Ha tutto per potersi imporre, ha 21 anni ed è la prima volta che esce di casa. Ci vuole un po’ di pazienza».

POCA SICUREZZA – «Bonucci e Kessiè sono venuti fuori alla distanza, Nikola sta soffrendo la mancanza di gol e il non abbraccio di San Siro lo sta danneggiando. In fase di non possesso ha fatto una partita ottima e di livello, in fase di possesso gli manca un po’ di serenità».

CATTIVERIA AGONISTICA – «Dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri non solo nell’ultimo passaggio. Difensivamente non abbiamo concesso nulla, o quasi nulla, al Torino a parte quella parata di Donnarumma nel finale». 

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