Editoriali

Milan-Uefa, altro rinvio: ecco i probabili motivi

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Nella giornata di oggi era attesa la sentenza della Uefa sul caso Milan. La risposta del massimo organo europeo è slittata a Mercoledì

La settimana che è iniziata oggi sarà cruciale per le sorti del Milan, nei prossimi sette giorni è previsto l’ingresso del nuovo socio, uno tra la famiglia Ricketts e Rocco Commisso, e la sentenza Uefa che sarebbe dovuta arrivare oggi ma, secondo quanto riportato da Sky, ha subito un ulteriore slittamento e arriverà tra Mercoledì o Giovedì. I motivi potrebbero essere sicuramente due: le questioni legate al nuovo socio o il ricorso al TAS.

IL NUOVO SOCIO – L’ingresso del nuovo socio è uno dei possibili motivi che stanno portando il massimo organo europeo a ritardare la sentenza: la Uefa potrebbe essere in attesa delle novità sul fronte societario, in questo senso potrebbe essere letto l’ennesimo rinvio nella giornata tra Mercoledi e Giovedì, infatti per metà settimana il club dovrebbe avere il nuovo proprietario. Nelle ultime ore è stato registrato un sorpasso della famiglia Ricketts ai danni dell’italo-americano Rocco Commisso.

IL TAS – Il secondo motivo potrebbe essere legato all’eventuale ricorso che i rossoneri potrebbero fare al TAS. La Uefa vorrebbe evitare di essere smentita per l’ennesima volta davanti al Tribunale Arbitrario dello Sport di Losanno, è già successo in altre occasioni che sono state riammesse squadre che il massimo organo europeo aveva escluso. Una eventuale riammissione del Milan darebbe un duro colpo all’immagine della Federazione stessa e alla credibilità del Fair Play Finanziario.

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