Editoriali

Milan, i due pareggi esorcizzati in 7 secondi: contro la Lazio però sarà dura

Pubblicato

su

Stefano Pioli voleva la reazione e l’ha avuta: a Leao sono bastati 7 secondi per prendersi l’effige di vice-Ibra ma contro la Lazio sarà dura

Stefano Pioli aveva chiesto una reazione ai suoi dopo i due pareggi ottenuti contro Parma e Genoa: i giocatori hanno risposto in sette secondi. Un gol prezioso per la storia (record assoluto in Serie A) ma soprattutto per la testa dei giocatori che da quel momento in poi hanno dominato l’incontro riversando nella propria metà campo il Sassuolo, cosa non riuscita quest’anno praticamente a nessuno.

SENZA IBRA – Sette secondi per dimenticare il Parma e Genova ma anche per ritrovare quella consapevolezza leggermente intaccata dopo la notizia dell’ennesimo infortunio di Ibrahimovic. Con il successo di Reggio Emilia salgono infatti a 24 i punti ottenuti dai rossoneri senza Ibra per una media punti (2,4) superiore a quella in cui lo svedese è invece regolarmente in campo.

IN EMERGENZA CON LA LAZIO – Terminata la ricerca del vice-Zlatan con il ritorno al gol di Rafael Leao, ora Pioli deve però risolvere altri problemi riguardanti le numerose assenze dalla cintola in giù: contro la Lazio Bennacer e Kessié non ci saranno mentre Tonali, uscito a fine primo tempo, è in dubbio. In linea teorica contro i capitolini in mediana l’unico attualmente disponibile è Krunic, segnale che l’emergenza del Milan, capace comunque di ottenere il venticinquesimo risultato utile consecutivo, è vera e tangibile. Contro la Lazio Pioli proverà quanto meno a recuperare Tonali sperando però che da gennaio la dirigenza faccia la sua parte.

Exit mobile version