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Ufficiale, Maldini torna al Milan: sarà direttore strategico area sport

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Paolo Maldini torna ufficialmente al Milan: l’ultimo numero 3 della storia rossonera ricoprirà il ruolo di direttore strategico area sport

Paolo Maldini è ufficialmente il direttore strategico dell’area sport del Milan. L’ex capitano rossonero ricoprirà il ruolo sopra descritto dopo essere stato lungamente corteggiato da Leonardo nel corso delle ultime settimane per un altro ruolo, ovvero quello di vicepresidente esecutivo. Una notizia clamorosa ma che vi avevamo anticipato già nel giorno dell’insediamento del brasiliano negli uffici di via Aldo Rossi (Leggi Elliott chiama Maldini). La nuova società americana riporterà dunque a casa una delle bandiere più grandi della storia del Diavolo. Un colpo vero e proprio se si considera che lo stesso Paolo Maldini aveva detto no a Yonghong Li e Fassone due anni fa attraverso una lettera molto dura in cui, con lungimiranza, parlava di alcuni dubbi riguardo all’allora assetto societario. La strategia del fondo americano sarebbe quella di ridare al Milan quel fascino oggettivamente perso sul manto erboso rispolverando uomini e personalità già affermate e che devono la loro fortuna proprio al “glorioso passato” in rossonero. In questo senso il ritorno di Paolo Maldini al Milan segna anche un’ importante salto di qualità per l’intera credibilità del progetto attuale e futuro del fondo americano al Milan propiziato anche dalla grande abilità dirigenziale di Leonardo che è riuscito già a rilanciare la rosa del Diavolo con gli arrivi di Gonzalo Higuain e Mattia Caldara.

Maldini ha detto addio al calcio giocato nel 2009, dopo 25 anni di Milan e dopo essere stato vicino più volte al ritorno in rossonero senza tuttavia essere mai riuscito a trovare l’accordo decisivo. Come detto dallo stesso Leonardo nel giorno della propria conferenza di presentazione il ritorno di Paolo Maldini sarebbe potuta essere una priorità del nuovo ordine rossonero e così è stato. 5 le Coppe dei Campioni/Champions League alzate in rossonero dal numero 3, all’interno della dirigenza: con la figura di Paolo Maldini all’interno del proprio organigramma societario il Milan può tornare a pieno diritto a sedere al tavolo insieme ai top club mondiali perché nessuno può resistere al fascino della Leggenda.

Di seguito il comunicato da parte della società rossonera: 

Il nuovo corso di AC Milan è ulteriormente rafforzato dalla nomina di Paolo Maldini a nuovo Direttore Sviluppo Strategico Area Sport. Paolo è una leggenda vivente nella storia rossonera per la sua eccezionale classe, per il talento, la leadership, la lealtà, e il suo record di successi, senza pari. Tali qualità giocheranno un ruolo determinante per far tornare il Milan alla grandezza che merita. Il cognome “Maldini” tocca il cuore di tutti i milanisti, simbolo di una dinastia di dedizione e successo. La gloriosa storia della famiglia Maldini iniziò con l’indimenticabile Cesare, padre di Paolo, capitano della squadra che vinse la prima Coppa dei Campioni nel 1963. La forza dei Maldini è testimoniata dalla storica maglia rossonera numero 3, che è stata ritirata, e in futuro potrà essere indossata solo da altri Maldini. 

«La storia di Paolo nel Milan non ha eguali. Ha debuttato in serie A  a soli 16 anni, il 20 gennaio 1985. Nel corso della sua carriera da difensore, Paolo ha vinto 26 trofei: 7 campionati nazionali; 1 Coppa Italia; 5 Supercoppeitaliane; 5 UEFA Champions League (giocando in 8 finali, un record che condivide con Francisco Gento); 5 Supercoppe europee; 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del Mondo per Club. Paolo si è ritirato alla fine della stagione 2008/09 e dopo 25 anni gloriosi in maglia rossonera, con 648 presenze in serie A, record assoluto, e 419 partite con la fascia da capitano. Paolo Scaroni, Presidente di AC Milan, ha dichiarato: “Non ci sono parole per descrivere ciò che Paolo Maldini rappresenta per il Milan. E’ stato un privilegio vederlo giocare e vincere innumerevoli trofei in campo. Sono felice e onorato di lavorare con lui in questo suo nuovo ruolo. La leadership e l’esperienza di Paolo saranno di grande beneficio per il Club, così come la sua passione e la sua energia. La nomina di oggi è un ulteriore segno dell’impegno di Elliott per costruire una solida base per un successo a lungo termine. Non sarà facile e ci vorrà del tempo, ma abbiamo obiettivi ambiziosi e l’arrivo di Paolo è un passo importante verso il ritorno al grande Milan».

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