Editoriali

Milan: solo 2 rigori a favore in campionato. Ma a che serve la VAR?

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Nessuno sotto i rossoneri in graduatoria, anche a Torino manca un rigore

Continua la polemica inerente il rigore non fischiato a Torino in favorire dei rossoneri, dopo il tocco con il braccio di Alex Sandro. Nonostante la visione al VAR l’arbitro Fabbri ha optato per il proseguo del gioco, senza concedere il penalty, una scelta clamorosa, rivedendo l’episodio. I social nelle ultime ore sono ‘caldissimi’ a riguardo e pretendono la squalifica dell’arbitro per almeno un turno. Purtroppo non è possibile tornare indietro, bisogna solo guardare avanti con positività, la squadra è ancora al quarto posto e non deve più sbagliare. La mentalità vista a Torino è quella giusta, il gruppo ha voglia di ritornare ben presto tra le grandi protagonisti d’Europa.

Rigore sì o no? Ai rossoneri non vengono fischiati

C’è un dato da evidenziare per quanto riguarda i rigori stagionali. La squadra di Gattuso ha ricevuto a favore solo due calci di rigore. I rossoneri sono ultimi in questa graduatoria insieme a Cagliari e Parma. I due penalty sono entrambi stati concessi dopo l’utilizzo della VAR, poiché in diretta il gioco era proseguito. Statistica a dir poco clamorosa se pensiamo che sono trascorse ben 31 giornate dall’inizio del campionato. Gattuso non risponde a riguardo e guarda in avanti, la Champions vuole guadagnarsela sul campo grazie a prestazioni di coraggio e personalità. Mai polemico in questo senso e gli vanno riconosciuti i meriti.

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