Editoriali

Frosinone, Bologna, Torino: possiamo pretendere una vittoria contro queste squadre?

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Non è possibile non vincere contro squadre come Frosinone, Bologna e Torino. Gennaro Gattuso ha la maggior parte delle responsabilità nonostante la pochezza della rosa

La scusa degli infortuni e della scarsa qualità della rosa ci ha stufato. È un alibi valido per i match contro squadre come la Juventus, il Napoli, forse l’Inter e poche altre. Nelle ultime settimane il Milan sta raccogliendo brutte figure un po’ dappertutto: dopo la prestazione mediocre contro il Dudelange, è arrivata l’eliminazione dall’Europa League, poi anche tre pareggi e una sconfitta con zero reti all’attivo in campionato.

Nessuno pretende la vittoria in Europa League o dieci punti di vantaggio sul quinto posto a dicembre, il discorso è ben diverso. Si può forse sperare in una vittoria contro un Frosinone che schiera in avanti un Primavera (Pinamonti) dell’Inter e in difesa uno scarto del Milan (Salamon)? Paolo Ghiglione, che oggi faceva impazzire i rossoneri, ha all’attivo una decina di presenza in Serie A. Fortounis, il mattatore del Pireo in Europa League, ha una carriera tra il Trikala, l’Asteras Tripolis e il Kaiserslautern.

È possibile vincere contro un Bologna in zona retrocessione che in panchina ha l’ex Pippo Inzaghi e a centrocampo l’ex Poli? Qualcuno scambierebbe i torinisti (che ci hanno fermato sullo 0 a 0 a San Siro) Zaza e Iago Falqué con Higuain e Suso? E ci fermiamo qui senza approfondire le prestazioni contro i vari Dudelange, Betis Siviglia, Empoli, Cagliari, ecc. Con una Lazio e una Inter che vanno a passo ridotto non serve Van Basten per essere tra le prime quattro. Per ora Gattuso si assuma le proprie responsabilità per una serie di risultati degni di una squadra da fondo classifica. A gennaio arriverà la prova del fuoco anche per Leonardo.

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