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Fischi per Kalinic, tanto sacrificio ma quanti errori sotto porta

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Kalinic non è uno da 20 goal stagionali ma nemmeno uno che può sbagliare così tanto sotto porta

Kalinic non è un goleador e questo lo sanno tutti, soprattutto i tifosi milanisti. Il croato, nel corso di questa stagione, ha fallito diverse occasioni da goal, di cui tre clamorose: contro il Sassuolo, contro la Juventus e quella di oggi contro il Torino.

La prestazione in questo primo tempo, soprattutto dal punto di vista del sacrificio, è stata più che positiva ma da un’attaccante che veste la maglia rossonera ci si aspettava qualche goal in più. Il centravanti croato oggi contro il Torino ha sciupato clamorosamente due volte la possibile rete del vantaggio (una, va detto, è poi stata blocca per fuorigioco) esaltando i riflessi di Sirigu.

Il match di Kalinic si conclude dopo 75 minuti di gioco tra i fischi di San Siro e gli applausi dei compagni per il tanto impegno dimostrato nonostante gli errori.

Il racconto della partita di Kalinic – il croato sbaglia due goal facili ma, in entrambe le occasioni, viene graziato dal fuorigioco. Nel primo tempo si sbatte per tutto il campo, pressa e corre ma non basta se sei un’attaccante, sempre nella prima frazione di gioco crea un 2 contro 1 ma sbaglia il passaggio per Andrè Silva. Il secondo tempo non è stato migliore del primo, forse anche peggio. Il pubblico inizia a rumoreggiare e lui ne risente, smette di pressare e esce giustamente tra i fischi e ironicamente risponde ai fischi con l’applauso. Da un attaccante del Milan ci si aspetta molto di più. L’attaccante croato è stato, fino a questo momento, l’unico acquisto sbagliato della nuova dirigenza.

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