Coronavirus, Gravina: «Serie A a porte chiuse già da domenica, ma aspettiamo governo»

Gravina
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Il presidente della FGCI Gravina ha volito fare il punto sulla situazione Coronavirus e Serie A, ma si dovrà aspettare l’ok dal governo

Ecco le parole di Gravina in merito alla decisione della FGCI di far disputare alcune partite di Serie A a porte chiuse per evitare una troppa diffusione del Coronavirus.

Porte chiuse – «Abbiamo chiesto di poter disputare le gare a porte chiuse in serie A, cosa che dovrebbe venire già a partire dalla prossima giornata. Siamo in attesa di un riscontro del governo e ci aspettiamo un segnale positivo»

Blocco attività sportive – «Per il momento quello che emerge è una disposizione della sospensione delle manifestazioni sportive in alcune aree dell’Italia. Abbiamo dovuto diversificare le manifestazioni da quell’aperta al pubblico e non. Se ci sarà un peggioramento della situazione ci atterremo alle disposizioni del nostro governo. Si naviga a vista ma con più serenità»

Divieto Tifosi in trasferta – «Per il momento sì. C’è un divieto, ma non abbiamo parlato di rimborso biglietti. Faremo un passaggio con l’antitrust. Sarà un aspetto economico importante da valutare, il governo a previsto una serie di risarcimenti»

Inter-Ludogorets – «Ho inoltrato in mattinata il ministro speranza una richiesta ufficiale per la disputa porte chiuse. Se si giocherà a Milano? Sì»

Lega Pro – «Per quanto riguarda la lega Pro abbiamo deciso di rinviare il turno infrasettimanale e legare della nonna e 10ª giornata del girone A e B, e di stoppare tutte le attività che comportano spostamenti da e verso le zone con criticità»