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Conferenza stampa Pioli: «Giroud e Calabria sono convocabili per lo Spezia»

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Conferenza stampa Pioli: le parole dell’allenatore rossonero alla vigilia di Spezia Milan, sesta giornata di campionato

Stefano Pioli prepara il match in trasferta contro lo Spezia. Appuntamento fissato per venerdì 24 settembre alle ore 14,00 con Milannews24 che segue LIVE le sue dichiarazioni.

 

Sull’aiuto col pubblico: «Con i nostri tifosi abbiamo più energia, entusiasmo e sostegno. Siamo partiti bene in casa ma siamo solo all’inizio. Domani non siamo a San Siro e giochiamo contro avversari da rispettare».

Sull’ultimo precedente con lo Spezia: «Non pensiamo all’anno scorso. Dobbiamo giocare da Milan con le nostre qualità e le nostre caratteristiche»

Su Diaz: «Brahim sta bene come tutti. Valuterò le condizioni dei miei giocatori per schierare la formazione migliore possibile».

Quanto è importante avere giocatori di qualità: «Sono sempre le qualità dei giocatori, soprattutto nel finale delle azioni, a risolvere le partite. Ho giocatori di qualità che dovranno sfruttare le situazioni vantaggiose».

Come sta Giroud e Pellegri: «Olivier è convocabile, sta bene e ha grande entusiasmo, potrà essere della partita. Pietro bene, attacca la profondità, ha buone caratteristiche e va sfruttato».

Sugli infortuni: «Voglio chiarire la situazione: abbiamo avuto solo due infortuni muscolari, Kessié e Krunic. Il primo ha avuto un’estate complicata, l’altro in nazionale. Gli altri sono tutti affaticamenti come Calabria. Mentre Ibra, Bakayoko e Giroud hanno avuto dei traumi. Quindi due infortuni muscolari da luglio non sono allarmanti. Dispiace non avere tutti i giocatori ma sfrutto le risorse a disposizioni».

Sulla consapevolezza di arrivare fino in fondo: «Assolutamente si. I miei giocatori vogliono vincere ogni partita. Siamo giovani, ma a livello di competenza e partecipazione è una squadra matura. Abbiamo la convinzione di fare bene da domani fino alla fine, bisogna essere sempre al 100%».

Qualcosa da invidiare a Napoli e Inter: «In realtà no. Il Napoli me lo aspettavo: è una squadra che non ha nulla da invidiare tatticamente e tecnicamente, hanno un gruppo solido e hanno aggiunto Anguissa che è un giocatore molto forte. Sarà un campionato molto equilibrato e tutte le big lotteranno per il vertice. Sono molto contento della mia squadra, abbiamo tante soluzioni e dobbiamo continuare su questa strada».

Sull’infortunio di Plizzari: «Non prenderemo nessun altro. Abbiamo ragazzi interessanti e poi con Mike e Ciprian siamo coperti».

La difficoltà di giocare su un campo piccolo: «Sicuramente il campo dello Spezia è più piccolo. Quindi ci aspetta una partita di intensità, anche per gli atteggiamenti di entrambe le squadre. Dobbiamo avere anche le soluzioni per giocare tra le linee, dovremo essere veloci soprattutto di testa».

Su Florenzi e Leao: «Florenzi non sarà convocato per un trauma contusivo al ginocchio. Non è ancora al 100% ma è intelligente tatticamente e ci faccio molto affidamento. Rafa deve diventare più concreto in zona di rifinitura e in fase realizzativa. Lui è migliorato molto e adesso manca l’ultimo tassello».

Sulle seconde linee: «Tutti promossi. Hanno interpretato bene la gara e abbiamo subito poco. Quando sono tutti al 100% saranno scelte tecniche, altrimenti decido in base alla condizione».

Su possibili variazioni offensive e le cinque sostituzioni: «Credo sia molto stimolante sfruttare le caratteristiche dei miei attaccanti. Possiamo adottare più soluzioni: è il mio obiettivo sfruttare le abilità dei miei giocatori per metterli nella miglior condizione possibile. I cinque cambi sono importantissimi. Soprattutto in questo periodo in cui giochiamo ogni tre giorni».

Su Maignan e la scuola francese dei portieri come Lafont: «Lafont è stata una scelta della società. Mike invece lo abbiamo scoperto nel match di andata contro il Lille, sono molto contento di allenarlo perché è un ragazzo disponibile, scrupoloso. Per me è un piacere avere uno come lui in squadra. Parla sempre, guida il reparto e questo è importante».

Cosa non può mancare domani e cosa è mancato lo scorso anno: «L’anno scorso è mancato tutto. Dovremmo subire poco ed essere squadra. Dovremo giocare sui ritmi giusti per metterli in difficoltà».

Stabilità di ruolo per Leao: «Ho trovato a luglio un giocatore diverso, voglioso e determinato. Lo metto sempre lì perché salta spesso l’uomo. Ma quella è la sua mattonella preferita».

Sulle poche ammonizioni: «Significa che non sbagliamo tempi d’uscita e siamo sempre tempestivi. Mi piace il fatto che non prendiamo sanzioni per proteste perché noi pensiamo a giocare».

Lo Spezia contro la Juve: «Hanno fatto una grande partita, hanno avuto l’occasione di andare sul 3-1. Dovremo essere bravi a non farli ripartire perché sono veloci. Poi vedremo che scelte faranno, noi dovremo essere lucidi nel leggere il match».

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