Allenatore Milan 2018/19, Domenico Tedesco a sorpresa scavalca tutti

Domenico Tedesco
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Nei piani alti di Casa Milan un nome a sorpresa sembra aver guadagnato notevoli posizioni nella lista delle preferenze di Fassone e Mirabelli: Domenico Tedesco

I recenti risultati utili incamerati da Gattuso sulla panchina del Milan contro Inter, Fiorentina e Crotone non hanno annullato il lavoro di programmazione della società rossonera in vista della prossima stagione che, a meno di risultati sorprendenti di Gattuso entro fine anno, vedrà inaugurare un nuovo progetto tecnico.

Con i nomi di Antonio Conte, Ancelotti (e Mancini sullo sfondo) sempre caldi ma difficili da raggiungere soprattutto in caso di mancato accesso alle future competizioni continentali il Milan avrebbe individuato nell’attuale tecnico dello Schalke 04, Domenico Tedesco, il profilo ideale su cui costruire un duraturo e lungimirante progetto tecnico.

Risultato il miglior studente del suo corso da allenatore in Germania, Mimmo Tedesco nasce a Rossano (Cosenza) il 12 settembre 1985, a 2 anni si trasferisce con la famiglia in Germania e all’età di soli 32 anni inizia la propria carriera da allenatore professionista prendendo in corsa la panchina del Erzgebirge Aue in Serie B tedesca e ottenendo un’assolutamente insperata salvezza. Risultato talmente tanto sorprendente da meritarsi subito la chiamata di una Big, il glorioso Schalke 04 che, nonostante il livello tecnico decisamente abbassatosi dalle cessioni in estate, con Tedesco in panchina quest’anno è tornato ai vertici del calcio teutonico diventando la vera sorpresa del campionato e rivestendo attualmente la seconda posizione alle spalle del solito inarrivabile Bayern.

Allenatore versatile, in stagione ha utilizzato a seconda dei match sia il 3-5-2 che il 4-3-3, Tedesco ha dimostrato delle competenze fenomenali tanto da essere stato eletto allenatore del mese del campionato tedesco nel suo anno d’esordio e dimostrando un impatto immediato sul gioco del proprio club, lo Schalke 04, che solo la passata stagione ha sfiorato una clamorosa retrocessione poi risolta con un mediocre quanto deludente decimo posto.

Fortemente sponsorizzato da Massimiliano Mirabelli, suo conterraneo, Tedesco ha recentemente affermato come rappresenti per lui un vero e proprio sogno poter allenare nel massimo campionato italiano, magari in una Big nonostante il forte legame che lo lega alla Germania, sua casa da oltre 30 anni. Il nome di Domenico Tedesco è tuttavia diventato sempre più caldo negli ultimi giorni e, nonostante non ci sia ancora alcuna trattativa avviata, un primo approccio fatto principalmente da reciproci complimenti sembra esserci stato tra l’allenatore calabrese e l’attuale direttore sportivo milanista.

Vero e proprio maestro nelle palle da fermo e nel costruire gioco tra le linee di centrocampo e attacco, l’arrivo di Tedesco al Milan potrebbe rappresentare un azzardo solo potenziale vista la crescente fama di cui il tecnico italiano sta iniziando a godere anche a livello internazionale grazie ai propri metodi di allenamento innovativi e sulle proprie scelte di gestione: arrivato allo Schalke ha insistito affinché nel periodo di ritiro gli venisse affiancato un esperto del sonno notturno che consigliasse al meglio i giocatori in vista della nuova stagione. Un’altra innovazione portata da Tedesco allo Schalke è stata la scelta di non punire più con multe i propri giocatori indisciplinati bensì obbligarli a partecipare attivamente ad eventi appositamente organizzati insieme ai Fan.

«Per i calciatori i soldi sono talmente tanti da non essere così punitivo togliergliene un po’. Il vero elemento determinante per un giocatore professionista è il tempo: togliergli quello rappresenta sia la punizione ideale ma allo stesso tempo anche l’insegnamento migliore: toccare con mano la vita e la passione dei propri fan lavorando come rappresentante della propria società». 

GATTUSO RESTA BANDIERA – L’ipotesi di un avvicendamento a fine stagione tuttavia non dividerebbe le strade, ancora ben salde, di Gattuso e il Milan: Ringhio infatti rappresenta la bandiera che mancava all’interno della società milanista e nel caso di arrivo di un nuovo tecnico per la prima squadra Gattuso tornerà a ricoprire il proprio ruolo originario di allenatore della Primavera.

TEDESCO PORTA DUE GIOCATORI – Il possibile arrivo di Tedesco al Milan permetterebbe ai rossoneri di poter pescare dallo Schalke due elementi di sicuro affidamento come Daniel Caligiuri (centrocampista classe ’88 italo-tedesco) e soprattutto Leon Christoph Goretzka, fantasista 23enne della Germania, vicinissimo al Liverpool la scorsa estate, e tra i più interessanti prospetti a livello mondiale.

Il nome di Domenico Tedesco sale dunque le gerarchie nei piani alti di Casa Milan ma attualmente la società avrebbe deciso di non iniziare ufficialmente ancora alcun di trattativa per rispetto all’attuale allenatore e soprattutto per dare giustificata fiducia all’attuale progetto tecnico che vede Gennaro Gattuso al timone. Intanto però il profilo è stato individuato.