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Allegri: «Higuain uno dei più forti al mondo. Bonucci? Non ha bisogno dei miei consigli»

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Allegri ha parlato in conferenza stampa scoprendo alcune carte su quelle che saranno le scelte relative all’undici titolare

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match che per lui, oltre ad un salto nel passato, sarà anche un test utile a dimenticare la sconfitta subita dal Manchester, mercoledì sera. Dunque squadra ricompattata e tecnico apparentemente sereno, in virtù di una buona disponibilità fisica da parte dei suoi giocatori. Tensione alle stelle per quanto riguarda il ritorno a San Siro di Leonardo Bonucci, Allegri ha infatti schivato l’argomento, dando di fatto per scontata una accoglienza poco gradita.

UNITED, SCONFITTA INDICATIVA- «Per chiudere le partite bisogna fare dei gol. Rispetto alle vittorie che abbiamo fatto siamo stati in vantaggio di due gol per pochi minuti. Non abbiamo chiuso le partite, e questo comporta dei rischi. Con lo United l’unica cosa che abbiamo sbagliato è stato capire il momento della partita dopo il pareggio del Manchester. In una partita c’è anche la parte emozionale e noi ci siamo fatti prendere troppo dall’emotività: preso il pari, bisogna essere lucidi. Non ci consegnavano la Champions l’altro giorno, la finale è l’1 giugno. Ci serviva solo per mettere al sicuro il passaggio del turno, è stata sbagliata la gestione, bisogna lavorare su questa cosa».

ASPETTATIVE SU HIGUAIN- «Farà una partita da ex. Ci ha dato tantissimo, è stato determinante nelle nostre vittorie. Questa estate è stata fatta una scelta, lui è uno dei centravanti più forti al mondo».

IL MILAN PREOCCUPA- «Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo già facendo. Non eravamo più abituati a perdere, è da aprile che non succedeva, ci siamo rimasti male. Abbiamo perso la partita che può avere meno importanza a livello di classifica. Domani è sempre Milan-Juve: sono sempre partite equilibrate, lo stadio spingerà i rossoneri. Servirà partita tecnica e di fisico. Il Milan è in un grande momento, ha perso solo il derby nelle ultime sei».

ACCOGLIENZA A BONUCCI- «Ritorna da ex, non ha bisogno dei miei consigli».

QUANTO MANCA HIGUAIN- «Il rapporto tiri in porta, occasioni create, gol è un po’ sbilanciato, è vero. L’anno scorso in questo momento avevamo fatto 31 gol e subiti 10, quest’anno 24 e subiti 8. Tiriamo di più e facciamo meno gol, dobbiamo migliorare. Dobbiamo migliorare l’attenzione in tutte le fasi. Siamo solo a novembre, mancano 7 mesi alla fine della stagione ma siamo sulla strada giusta. Sarà piacevole rivedere Higuain, per noi è stato importante. Noi abbiamo Cristiano Ronaldo che è il miglior centravanti al mondo, anche se non gioca da centravanti. Dobbiamo sfruttare lui e tutti gli altri al meglio».

SU MANDZUKIC- «Potrebbe giocare, ha recuperato un po’ di energie. Ha giocato la finale dei Mondiali, aveva bisogno di recuperare energie mentali e fisiche. Matuidi ha giocato tre match di 45 minuti, avrebbe bisogno di una settimana al mare Blaise, ma senza Emre Can non è stato possibile. Domani potrà essere della partita».

SU KHEDIRA- «Ho bisogno di Khedira, ho bisogno di Bentancur. Per 45 minuti Khedira ha fatto una grande partita. Un cambio domani me lo devo tenere, sicuramente tra Khedira, Matuidi e Bentancur almeno due dovranno tirare il fiato».

SU GATTUSO- «È un ragazzo intraprendente, è migliorato in campo e fuori. È un genuino, fa giocare bene il Milan. Rino ha i valori del dna del Milan, li ha dentro. È uno degli allenatori giovani più bravi, allenare il Milan non è semplice. Gli vanno fatti i complimenti».

JUVE CAUSA DEL SUO MAL- «Noi possiamo prendere gol in due modi: sulle palle intattive o quando ci addormentiamo in qualche ripartenza. Non possiamo vincere tutte le partite. Quello di domani è un test importante: grande fascino, stadio meraviglioso con 70mila persone. Serve una partita bella».

CANCELO, BERNARDESCHI E DOUGLAS COSTA- «Sono tutti a disposizione tranne Emre Can e Spinazzola. A destra o gioca Cancelo o gioca De Sciglio, ma Cancelo ha molte possibilità di partire titolare».

MANDZUKIC TITOLARE, FUORI DYBALA? «O partiamo con i tre davanti altrimenti uno dei tre rimane fuori e si gioca con un esterno in più. Stanno tutti bene, il rientro di Douglas e Bernardeschi è importante, sono due cambi. E poi Cuadrado è cresciuto tanto. Nonostante la sconfitta siamo in un bel momento fisico e mentale e domani dobbiamo fare una bella gara sotto tutti gli aspetto».

RIPOSO PER BONUCCI O CHIELLINI?- «Credo di no. Non è semplice scegliere i difensori, perché ne ho cinque, tutti molto bravi. Abbiamo i migliori. Ogni tanto quando riposa uno va bene perché chi va in campo è all’altezza».

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