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Zangrillo: «Shevchenko? Non era la persona adatta per noi»

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A due mesi dall’esonero di Andriy Shevchenko, il presidente del Genoa Alberto Zangrillo è tornato a parlare della vicenda ai microfoni di TeleNord

A due mesi dall’esonero di Andriy Shevchenko, il presidente del Genoa Alberto Zangrillo è tornato a parlare della vicenda ai microfoni di TeleNord:

«Andrij è una persona perbene, molto preparata e con tante qualità ma in quel momento, con tanti infortuni, la differenza sta in quello che i calciatori richiedevano, cioè un allenatore che compartecipasse con loro alla vittoria o alla sconfitta. Doveva essere un fratello maggiore, che vivesse con loro i risultati. Blessin oggi è l’allenatore giusto per questo momento del Genoa. Noi siamo ancora in un work in progress in cui la figura di Shevchenko non era forse la figura adatta. L’ho detto, abbiamo fatto degli errori ma abbiamo corretto il tiro. Tutti sanno che Shevchenko è arrivato prima di Spors. In quel momento c’è stato un disallineamento che tutti hanno pagato ma l’abbiamo corretto velocemente. Era un’alchimia che in quel momento non funzionava. Voglio però mandargli un saluto per il momento che sta attraversando come tutti gli ucraini in questo momento in cui tutti noi ci sentiamo impotenti»

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