Editoriali

Un po’ di panchina non farebbe male a Suso e Calhanoglu

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Calhanoglu e Suso sono i giocatori più deludenti di questo periodo. Forse Gattuso dovrebbe mandarli in panchina…

Le recenti prestazioni di Calhanoglu e Suso non lasciano ben sperare per il futuro. I due giocatori, per diversi motivi, non si stanno dimostrando all’altezza della situazione. Una situazione paradossale, dato che vengono considerati come i giocatori di maggior talento della rosa rossonera, ma a conti fatti sono i più avulsi dal gioco.

Proprio in un periodo in cui si iniziano a raccogliere i primi frutti del lavoro di Gattuso, come la stabilità in fase difensiva e il miglioramento di giocatori come Bakayoko, Donnarumma e lo stesso Paquetà, i fantasisti rossoneri sono spariti dal gioco. Suso appare spesso svogliato e ripetitivo nella solita giocata a rientrare con il sinistro (ormai gli avversari adottano le contromisure); peggio ancora il turco, incapace di prendere in mano il pallino del gioco e di proporsi in avanti con convinzione. Contro la Roma sono mancati soprattutto loro due al Milan, e forse sono mancati al povero Piatek, lasciato quasi sempre isolato in avanti e con pochi palloni giocabili.

Vista l’intraprendenza di Paquetà si potrebbe pensare di lanciare il brasiliano in posizione più avanzata, magari al posto dello stesso Suso, o addirittura sulla trequarti in un classico 4-3-1-2. Il mancato arrivo di un esterno d’attacco a gennaio, invece, lascia a Ringhio poche alternative per sostituire Calha. C’è Castillejo, positivo in Coppa Italia ma troppo discontinuo, oppure l’ipotesi Laxalt che però non convince completamente. Di certo un po’ di sana buona panchina non potrà che fare bene a Suso e Calhanoglu.

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