News

Suso elogia Gattuso e Higuain, ma i tifosi si aspettano meno parole e più fatti

Pubblicato

su

Suso ha elogiato il lavoro di Gennaro Gattuso e ha parlato della prossima sfida contro il Betis Siviglia in programma domani sera a San Siro

Tra i rossoneri più criticati, oltre a Gennaro Gattuso, ci sono i fantasisti del Milan che in alcune partite si assentano totalmente dal gioco. Sul banco degli imputati, anche alla luce di quanto visto nel derby, sono stati messi Calhanoglu, Bonaventura e soprattutto Suso. Lo spagnolo alterna prestazione positive a partite molto deludenti in cui costruisce poco o nulla in attacco. Intervistato da Milan Tv, Suso ha avuto ancora parole di apprezzamento per Rino Gattuso: «Penso sia una persona magnifica. Con lui possiamo parlare di tutto, non solo di calcio, ti prova sempre aiutare. È la persona giusta nel posto giusto».

Sui numerosi assist serviti ai compagni in questa prima parte di stagione: «È molto importante sia fare gol che assist, più si è completi e meglio è per la squadra. Ho tanti compagni con i quali mi capisco bene in campo, sanno quel che faccio prima che io prendo la palla, così è molto più facile». 

Su Gonzalo Higuain: «Abitavamo vicini all’inizio, quindi venivamo tutti i giorni insieme a Milanello. Penso che lui sia un ragazzo fantastico, si è inserito velocemente nel gruppo. Conosceva già molti della squadra. In campo è un campione e non si può dire nient’altro».

Sulla sfida di Europa League contro il Real Betis: «Se vinciamo siamo praticamente qualificati, possiamo stare più tranquilli anche se nel calcio non si sa mai. Dobbiamo fare il nostro lavoro e vincere». 

Sull’Europa League: «Anche l’anno scorso contro l’Arsenal abbiamo fatto due grandi partite contro un avversario molto forte. Abbiamo anche quest’anno una grande possibilità di fare qualcosa di bello. Prima superiamo il girone e poi vediamo chi potremmo sfidare».

Non è la prima volta che il numero otto si lascia andare ad elogi verso l’allenatore e i compagni. Tuttavia, oltre alle frasi di circostanza, i tifosi si aspettano più fatti in campo. Il tanto atteso di salto di qualità, che la convocazione nella Nazionale spagnola dovrebbe stimolare, stenta ad arrivare. A questo punto anche i giocatori più di talento del Milan non possono essere considerati degli incedibili.

Exit mobile version