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Vernazza sul Milan: «Per me può lottare per lo scudetto. A gennaio…»

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Sebastiano Vernazza, noto giornalista, ha commentato le ambizioni scudetto del Milan di Pioli: rossoneri ancora in corsa

Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Sebastiano Vernazza ha commentato:

«Il Milan è lontano sei punti dalla cima, distanza non incolmabile alla 14ª giornata. In campionato viene da due vittorie consecutive, contro Fiorentina e Frosinone, ottenute in casa con un atteggiamento pragmatico, dettato dall’emergenza infortuni e dalla squalifica di Giroud. Nel mezzo, la batosta in Champions contro il Borussia, mazzata che ha pregiudicato la qualificazione agli ottavi. Mercoledì a Newcastle la squadra di Pioli sarà obbligata a vincere, per sperare nelle combinazioni giuste legate all’altra partita del gruppo, Borussia Dortmund-Psg. Nella stagione 2021-22 il Milan chiuse all’ultimo posto il girone di Champions, dietro Liverpool, Atletico Madrid e Porto. Non ottenne neppure il premio di consolazione, il pass per l’Europa League. Una fallimentare stagione europea, che però permise ai rossoneri di focalizzarsi sul campionato e di prendersi lo scudetto. Perché al di là delle statistiche, non c’è dubbio che sia difficile reggere il doppio livello di competizione. Il primo obiettivo, Jonathan David, canadese del Lilla, in Francia, forse è irraggiungibile. La valutazione di 40 milioni di euro lo rende proibitivo, specie in inverno, dentro un quadro societario in evoluzione. Il suo valore però è accertato. Parliamo di un attaccante scaltro e rapido, diverso a Giroud, del quale non ha la stazza, tanto che i due potrebbero giocare insieme, con David a girare attorno al francese. Arriverà poi un centrale difensivo, un acquisto improrogabile per l’epidemia di accidenti che ha colpito il settore. A centrocampo da non sottovalutare il rientro di Bennacer dal lungo infortunio, ci siamo dimenticati di quanto l’algerino fosse importante. Le sue interazioni con Reijnders e Loftus-Cheek potrebbero generare valore. Bennacer, con altri mezzi, era l’equivalente di Brozovic prima e di Calhanoglu poi nell’Inter».

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