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Rivera e Nedved vincono il Pallone d’Oro, 22 dicembre 1969/2003 – VIDEO

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Il 22 dicembre, rispettivamente nel 1969 e nel 2003, Gianni Rivera e Pavel Nedved vengono premiati con il Pallone d’Oro

Che cosa accomuna Gianni Rivera e Pavel Nedved? Due giocatori vissuti in epoche diverse e che soprattutto hanno militato in due squadre rivali del calcio italiano. Eppure, entrambi hanno avuto un ruolo determinante nella storia delle rispettive società. Rivera fu bandiera milanista per quasi un ventennio di carriera, dal 1960 al 1979, contribuendo a portare il Milan nell’Olimpo dei club più forti della storia. Nedved, invece, fu a sua volta bandiera della Juventus dopo essere salito agli onori della cronaca sportiva per le sue grandi doti calcistiche rivelate ai tempi della Lazio.

Caratteristiche tecniche di due fenomeni

Nedved e Rivera sono accomunati dal loro estremo attaccamento alla maglia, che gli ha consentito di occupare un ruolo dirigenziale di rilievo – la vicepresidenza di Juventus e Milan– dopo il ritiro dall’attività sportiva. Ma anche il ruolo svolto in mezzo al campo si è rivelato in un certo senso simile. Rivera era un trequartista e un giocatore di fantasia cui spettava il compito chiave di mettere in azione i suoi compagni in attacco. Non a caso Michel Platini lo ha definito «uno dei più grandi assistmen della storia». Aveva il tocco leggero e preciso, grande visione di gioco ed un’intelligenza fuori dal comune. L’unico difetto che qualcuno gli ha fatto notare era di non correre tanto, differentemente da Nedved. Giocatore infaticabile dotato di ottima tecnica, la Furia Ceca era un centrocampista offensivo capace di ricoprire svariati ruoli, da quello di laterale a quello di trequartista. Anche lui aveva una predilezione per la fase di suggerimento per i compagni offensivi, ma il tiro potente lo rendeva letale anche su punizione.

Entrambi hanno segnato l’epoca delle rispettive squadre, con vittorie in campo nazionale e successi europei di grande valore, i quali tuttavia pendono nettamente in favore del milanista. Gianni Rivera, infatti, ha avuto la fortuna di sollevare per ben due volte la Coppa dei Campioni, mentre Nedved si è dovuto accontentare dell’amaro boccone di una medaglia d’argento nel 2003. C’è però un altro aspetto che li accomuna, una coincidenza molto particolare relativa al più grande riconoscimento individuale cui un calciatore possa ambire, il Pallone d’Oro. Entrambi sono infatti stati premiati lo stesso giorno di due anni diversi: il 22 dicembre del 1969 per Rivera e il 22 dicembre 2003 per Nedved.

Il Pallone d’Oro di Rivera – 1969

Il culmine di due stagioni perfette – o quasi – per i due giocatori. Rivera aveva ventisei anni quando fu riconosciuto miglior calciatore dell’anno solare. Fu il primo italiano a sollevare il trofeo dopo l’oriundo Omar Sivori nel 1961. Il rossonero raggiunse l’apice della sua carriera nel 1969 dopo aver disputato una Coppa dei Campioni da assoluto protagonista. Trascinò il Diavolo alla vittoria finale, dando il suo contributo anche nell’epico match contro l’Ajax del Santiago Bernabeu. In ottobre quel Milan invincibile salì sul tetto del mondo vincendo l’Intercontinentale. In quell’occasione, Rivera segnò nella finale di ritorno contro l’Estudiantes. Il 1969 non fu la sua miglior stagione in fase realizzativa, ma sicuramente quella della consacrazione definitiva come calciatore completo e pedina insostituibile dei rossoneri.

Il Pallone d’Oro di Nedved – 2003

Pavel Nedved otterrà il riconoscimento nel 2003, al termine di una stagione in cui, al netto dei suoi 14 gol, vincerà lo Scudetto e la Supercoppa italiana. Il cammino in Champions League sarà una lotta serrata che porterà al confronto decisivo dell’Old Trafford contro il Milan . La Furia Ceca, tuttavia, non potrà prendere parte alla finale a causa della diffida scattata nel match precedente contro il Real Madrid, dove aveva brillato e trascinato i compagni. Seguirà la gara dalla tribuna e la sua assenza rappresenterà forse il più grande rimpianto del popolo bianconero. La Juventus dovrà infatti arrendersi al Milan durante i calci di rigore che consegneranno ai rossoneri il sesto trionfo nella massima competizione europea. La grande stagione disputata, tuttavia, regalerà comunque a Nedved una consolazione non da poco in quel freddo dicembre del 2003. La Furia Ceca festeggerà la consegna ufficiale del Pallone d’Oro davanti ai suoi tifosi con un gol da 30 metri al Perugia.

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