News

Qui Sassuolo, Squinzi carica l’ambiente insieme a Boateng che se segna…

Pubblicato

su

Squinzi e Boateng caricano il Sassuolo già saturo di voglia di giocare e crescere ulteriormente dopo un avvio molto positivo

Tutto pronto per Sassuolo-Milan, domani sera Reggio Emilia si vestirà da festa, come quando arriva una grande squadra da affrontare ormai senza paura. Gli emiliani hanno una classifica da Champions e al di là del fatto che siamo ancora a Settembre, fino ad ora hanno meritato davvero l’Europa, portando in campo qualità e forza fisica, mista ad esperienza. Come riporta la La Gazzetta di Modena, il patron Giorgio Squinzi parla della sfida di domani contro il Milan come di un Derby personale per il via del suo tifo rossonero da sempre dichiarato: «Il cuore è più nero-verde che rossonero ormai. Sono molto contento, siamo partiti molto bene, è sotto gli occhi di tutti. Giochiamo un calcio molto bello e quello che vogliamo fare è semplice, continuare su questa squadra a partire appunto dalla partita di domani contro il Milan».

BOATENG INCALZA- L’ex attaccante del Milan ed ora in forza al Sassuolo (già 3 goal da inizio stagione) ha parlato attraverso Sport Week, mostrando lo stesso carattere determinato della propria squadra: «Il Milan è la mia squadra del cuore, se segno non esulto: ho troppo rispetto per quei colori. Chi comandava nello spogliatoio, io o Ibra? Diciamo che io ero quello che guidava i giovani, quelli più svegli. De Zerbi? Lui non me l’ha chiesto, mi ha ordinato di venire. Volevo tornare in Italia e stare vicino a Milano, dove andrò a vivere con mia moglie Melissa Satta e mio figlio Maddox quando avrò smesso di giocare. Non sono rinato perché non ero mai morto. Cosa vuol dire passare dagli ottantamila di San Siro ai diecimila di Reggio Emilia? Che, se gioco male, ho meno gente intorno che fischia».

GRANDE CRESCITA: «I primi soldi che ho guadagnato mi hanno fatto sbandare e finire fuori strada, per questo quando chiuderò col calcio giocato voglio dedicarmi ai giocatori a inizio carriera, per aiutarli a non ripetere i miei errori. So di essere un personaggio, al cento per cento. E mi piace».
Exit mobile version