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Ordine «RedBird ed Elliott saranno partner, il progetto del Milan crescerà»

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Franco Ordine ha commentato il passaggio societario del Milan da Elliott a RedBird: il progetto rossonero continuerà

Intervistato da TMW Radio, Franco Ordine ha parlato così della cessione societaria del Milan:

«Più che un cambio di proprietà è una partnership. Allora perché Elliott sceglie Red Bird? Per i risultati che il fondo americano, come Elliott, si è specializzato nel migliorare i ricavi, che è la parte decisiva per consentire al club di aumentare gli investimenti e migliorare le performance. Questo in Italia è visto come qualcosa di strano. Cosa vuole dire partnership? Che tutto quello che ha acquisito in esperienza Elliott rimane patrimonio del Milan e che il modello sarà sempre questo, ma si miglioreranno altre voci, come quella dei ricavi. Poi si dovrà riconfermare il comparto tecnico, ossia Maldini e Massara, per condividere anche i piani di mercato, che prevedono i rinnovi di Leao, Tomori e così via. Poi lo studio approfondito del dossier stadio. L’impressione è che RedBird voglia spingere decisamente per fare lo stadio solo del Milan a Sesto San Giovanni. Si può aprire un ciclo? ADL ieri ha detto che il Milan ha vinto lo Scudetto con un monte ingaggi inferiore di 40 milioni rispetto a quello el Napoli. Al di là della pandemia, c’è un format diverso in corso. Il ciclo si apre anche andando a scoprire talenti a poco. Investcorp ha avuto l’esclusiva della trattativa per due settimane dopo aver fatto il controllo dei conti. L’interruzione è arrivata quando il pagamento della cifra sarebbe avvenuto così: 700 milioni in contanti e 400 con un bond da mettere sulle spalle del Milan. Un bond significa dover pagar ogni anno 30 milioni di interessi. Con 30 milioni una società compra un fior di giocatore. Per questo motivo Elliott ha detto di no. RedBird è stato scelto perché per la parte di cui si chiede il finanziamento rimane Elliott come quota di minoranza».

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