2014

Milan: un trend natalizio da cambiare

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Il panettone non sempre ha un sapore dolce per il Milan quando si tratta di giocare l’ultima partita prima del Natale. Fa un effetto ancora maggiore poi se, statistiche alla mano, si ripercorrono questi anni e si va ad incrociare la Roma come avversario che il più delle volte ha reso indigesto il dolce natalizio. Quest’avversario si ripresenterà proprio domani sera, sabato, esattamente cinque giorni prima del Natale 2014.

Ciascun tifoso spera in cuor suo che questo tabù possa infrangersi presto in modo da poter trascorrere le festività con uno spirito più tranquillo e vedere il Milan in posizioni di classifica migliori rispetto a quella attuale. Nelle ultime 7 stagioni, a partire dal 2007/08, soltanto in 2 occasioni i rossoneri hanno chiuso l’anno solare vincendo ma le 5 sconfitte arrivate sono un boccone davvero molto amaro. Per questo motivo c’è da invertire la rotta il prima possibile ed evitare altre prestazioni opache precedenti il periodo (ma soprattutto la lunga pausa) legato al Natale. La Roma da quando siede Rudi Garcia in panchina ha avuto un forte rialzo in termini di risultati e adesso veleggia al secondo posto in piena corsa scudetto. Dalle parole di mister Inzaghi pronunciate ieri in conferenza non è facile in questo momento che ci sia qualcuno più forte dei suoi ragazzi… Pippo sicuramente è un vincente ma chi (come faceva lui in passato) scende in campo deve dimostrare con i fatti e non con le parole di saper offrire prestazioni convincenti dando tutto quello che si ha dentro.

La sfida contro Totti e compagni ha dato già non poche delusioni e nelle 5 sconfitte sopra riportate lo “zampino” romanista è stato un colpo particolarmente duro prima della sosta natalizia. Riecheggia ancora il gol a San Siro di Borriello, passato in estate alla Roma, nella stagione dello scudetto di Allegri ma quella fu la batosta meno pesante se si pensa che un girone dopo arrivò il tricolore nello stadio romano. Fa tanto male invece il 4-2, sempre all’Olimpico, di due anni fa.

Giusto andare con ordine, stagione per stagione, rivivendo queste partite. Tra le altre, 2 derby con l’Inter, pure lei bestia nera pre-natalizia.

Stagione 2007/08, 23 dicembre: Inter-Milan 2-1. Antivigilia di Natale, ad aprire le danze è Pirlo al 18′ minuto ma Cruz al 36′ e Cambiasso al 63′ firmano la rimonta interista. Brutto perdere un derby antecedente le feste, senza però dimenticare che qualche settimana addietro il Milan si era comunque laureato campione del mondo vincendo il Mondiale per club ai danni del Boca Juniors.

Stagione 2008/09, 21 dicembre: Milan-Udinese 5-1. Va meglio stavolta, show di Pato e Kakà a San Siro autori di due doppiette rispettivamente al 4′ e al 18′ e al 13′ e al 52′, inframezzate dai gol di Di Natale al 17′ e di Seedorf al 43′.

Stagione 2009/10, 13 dicembre: Milan-Palermo 0-2. Quella contro i siciliani è l’ultima gara del 2009 (ce ne sarebbe stata un’altra contro la Fiorentina poi rinviata) e i rosanero hanno spesso avuto gusto a battere il Diavolo a domicilio. Di Miccoli al 49′ e Bresciano al 62′ le reti ospiti.

Stagione 2010/11, 18 dicembre: Milan-Roma 0-1. Arriva di scena la Roma con qualche ex in odor di “vendetta”. Marco Borriello al 69′ castiga i rossoneri in uno dei pochi match persi dagli uomini di Allegri in stagione. Divenuta poi trionfale.

Stagione 2011/12, 20 dicembre: Cagliari-Milan 0-2. Si torna a sorridere con un successo in terra sarda, nel recupero della 1a giornata di campionato. Un autogol di Pisano al 4′ e un sigillo di Ibrahimovic al passo d’addio pochi mesi dopo regolano la gara.

Stagione 2012/13, 22 dicembre: Roma-Milan 4-2. Ritorna l’incubo romanista che nel primo tempo segna con Burdisso al 13′, Osvaldo al 23′ e Lamela al 30′, in replica successivamente al 61′. Il Milan si sveglia nel finale con Pazzini su rigore all’87′ e Bojan all’88′. L’appuntamento pre-festivo è rinviato a due anni dopo…

Stagione 2013/14, 22 dicembre: Inter-Milan 1-0. Riecco i cugini, in acque non facili come i rossoneri. Si decide anche qui negli ultimi minuti e micidiale è il tacco di Palacio all’86′.

L’ora di mettere fine a questo score negativo si è stanchi di aspettarla, basta rendimenti altalenanti e cali di flessione specialmente in prossimità di un turno di riposo. Sotto con la vice capolista e con la scalata agli obiettivi prefissati.

 

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