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Milan, chi dietro le punte? Giampaolo e la scelta del trequartista

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La cura Giampaolo potrebbe garantire buoni risultati. Si cambierà modulo, tornando a giocare con il trequartista

Suso, Paquetá, Calhanoglu: tre grandi giocatori per un posto. Una differenza sostanziale c’è: il primo dei tre, con il modulo a due punte gioca solo in quella posizione. Suso preferisce di più iniziare l’azione da esterno e poi accentrarsi saltando l’uomo. Giampaolo dunque, rischia di tagliare fuori dal progetto lo spagnolo dovesse optare per un modulo di gioco con i due attaccanti. Ama i giocatori di talento e troverà di certo una soluzione che aggradi tutti. Compito non semplice, ma accattivante. Una sfida che arriva nel momento forse migliore della sua carriera da allenatore. Lavoro, mentalità, fiducia, i risultati non tarderanno.

Calhanoglu: il turco è pronto a tornare grande

Nella passata stagione è mancato tanto il suo talento in mezzo al campo. Spesso poco brillante raramente decisivo Hakan Calhanoglu. Tecnica e visione di gioco non si discutono ma evidentemente le colpe non sono esclusivamente sue. Gattuso ha sempre schierato il turco mezzala, al posto dell’infortunato Bonaventura, un ruolo non forse congeniale per l’ex Leverkusen che preferisce agire dietro gli attaccanti e provare spesso la conclusione da fuori, se capita l’occasione. Ora grazie all’arrivo di Giampaolo potrebbe rinascere. Il 4-3-1-2 ipotetico consentirebbe al ’94 di tornare a essere quel giocatore utile e decisivo. Il trequartista sarà un ruolo ambito da più elementi in rosa, bisognerà capire su chi vorrà puntare l’ex tecnico blucerchiato.

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