Editoriali

Milan stanco, ora è chiaro che servono il vice Ibra e il difensore?

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Un Milan stanco trova il pareggio di carattere. Ora Elliott deve portare a Pioli due giocatori per continuare la stagione

Dopo un primo tempo sottotono, i rossoneri hanno provato a fare gioco sbattendo contro la difesa rossoblu. Il Milan è apparso un po’ contratto ad inizio partita, soprattutto lungo le fasce di difesa. Nella prima frazione la sola fiammata di Rebic ha fatto rimpiangere Zlatan Ibrahimovic.

La benzina oggi era finita e non c’è da stupirsi. I rossoneri ci stanno stupendo con una rosa all’osso e senza i migliori. La prestazione negativa della squadra è il risultato di una serie di impegni ravvicinati che il Milan non può sopportare nonostante una grande forza di carattere del collettivo.

Era chiaro fin da inizio stagione che sarebbero bastati un paio di rincalzi di medio livello per completare la rosa. Un Bakayoko per non far giocare 50 partite a Kessie, un centravanti per sostituire Ibra, un difensore centrale che all’occorrenza potesse alternarsi a Kjaer.

Soprattutto quest’ultimo aspetto appare incomprensibile, dato che Musacchio e Duarte non rientrano nei piani societari già dall’inizio della stagione. Si è voluto quindi cominciare con i soli Romagnoli e Kjaer, sperando nella divina Provvidenza di non dover ricorrere ai centrali della Primavera (Gabbia e Kalulu).

Ora si attende che Elliott faccia ciò che va fatto: portare a Pioli due giocatori per la seconda parte della stagione.

 

 

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