Editoriali

Milan, settimo posto ma differenza reti imbarazzante: domenica si chiude il cerchio

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Domenica a San Siro arriva la Lazio, primo club ad aver palesato i limiti tecnici del Milan; per Gattuso la possibilità di dimostrare quanto la squadra sia cresciuta a 4 mesi di distanza dalla gara di andata

Dando una rapida occhiata alla classifica aggiornata dopo l’ultimo turno di campionato si può notare come la vittoria ottenuta dal Milan domenica contro il Cagliari sia stata di vitale importanza perché ha permesso ai rossoneri di scalzare in un solo colpo ben tre club che la precedevano in graduatoria: Atalanta, Udinese e Torino.

Tuttavia la differenza reti accumulata dal club rossonero resta negativa (-1), un dato alquanto imbarazzante soprattutto se paragonato a quello dei club che l’affiancano in classifica: 9 per la Samp (sesta); 4 Atalanta e 6 Udinese rispettivamente ottavi e noni. Cifre chiaramente condizionate dal poco esaltante avvio di campionato dei rossoneri che per diverso periodo hanno annaspato nel cercare la propria quadratura difensiva (28 reti subite, 8^ miglior difesa) ma soprattutto per le poche reti messe a segno, appena 27.

Domenica a San Siro arriva la Lazio club che per primo ha evidenziato i limiti tecnici del Milan, con allenatore Montella, nel girone d’andata. Un banco di prova fondamentale dunque per Gattuso che avrà così effettivamente modo di mostrare quali siano stati i progressi compiuti dal proprio Milan nel corso di queste settimane.

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