Editoriali

Milan, piedi ben saldi a terra perché sopra di te c’è solo il cielo

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Da stasera il Milan non detiene solo il primo posto in Italia ma anche quello del girone H di Europa League con percorso praticamente netto

Il Milan è qualificato ai sedicesimi di Europa League da primo nel girone grazie alla vittoria di questa sera in casa dello Sparta Praga. Un successo ottenuto con le seconda, in alcuni casi terza, linea e che porta la firma (la quarta in stagione) di Hauge che ormai sembra aver brevettato uno “stile” nel fare gol.

Ma dentro Sparta Praga-Milan c’è anche il riscatto di tanti a partire da Tatarusanu che, dopo l’errore con la Roma, ha salvato il risultato su Karlsson; c’è il ritorno in campo di Duarte e Conti; c’è l’esordio positivo di Kalulu nell’inedito ruolo di difensore centrale e c’è la freschezza di Daniel Maldini e Lorenzo Colombo, i più giovani in mezzo ai giovani.

Ma nel primo posto di questa sera c’è soprattutto il Milan in tutte le sue componenti: allenatore, staff, dirigenza e proprietà. Una grande squadra di professionisti che, tra mille difficoltà e ostacoli, ha lasciato prevalere la ragione decidendo di non sferrare l’ennesima e “troppo facile” sterzata preferendo invece tenere la strada già imboccata. La stessa strada che dopo annate tribolate porta oggi il Diavolo a guardare tutti dall’alto in basso, in Italia e in Europa.

 

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