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Milan, Mirabelli: «Potevo portare sia CR7 che il mio “pupillo” Aubameyang»

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Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Massimiliano Mirabelli ha parlato del Milan: «Ibra ha dato la scossa che serviva all’ambiente»

L’ex dirigente del Milan Massimiliano Mirabelli è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà e ha parlato nuovamente di quali erano i suoi piani per il Milan e ha fatto una considerazione su Ibrahimovic e sul momento dei rossoneri. Ecco le sue parole:

Sui piani che aveva in mente per il Milan: «Si potevano buttare le basi per fare qualcosa di buono. Si poteva fare di più, sì. Il mio più grande rammarico è non aver portato il mio pupillo Aubameyang. Siamo andati vicino a tanti giocatori interessanti. Fummo la prima squadra ad avere la possibilità di acquistare Cristiano Ronaldo. Ma in una sola sessione di mercato è difficile arrivare a risultati importanti. La prima Juve di Marotta arrivò settima. Il Liverpool arrivò prima undicesimo e poi ottavo. Serve del tempo per sviluppare un progetto»

Sul momento del Milan: «Guardare alla Champions è molto difficile. Al di là del distacco di punti, ci sono squadre che rischiano di stare fuori e invece stanno bene, come l’Atalanta ora. Si è avvicinato molto il Milan alla zona Europa League e ha la Coppa Italia. Può chiudere l’annata in positivo e continuare il percorso di crescita. Magari puntando alla Champions il prossimo anno»

Sull’influenza di Ibrahimovic: «Pioli sta facendo un ottimo lavoro, Ibra ha però ha dato la scossa a tutta la squadra»

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