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Milan, l’analisi di Ganz mette tutti d’accordo: centrato il fulcro del problema

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Maurizio Ganz mette in luce degli aspetti molto interessanti relativi alla situazione Milan in attacco, decisamente migliorabile

C’è un problema in fase realizzativa, ce n’è un altro anche in copertura ma meglio andare per gradi. La questione del momento è ovviamente l’attacco, date le difficoltà oggettive riscontrate nell’andare al tiro e dunque nel creare occasioni da goal. Maurizio Ganz si è così espresso a MilanTV su alcune questioni di gioco legate ai rossoneri, inerenti proprio alla fase d’attacco: «Con i tagli di Higuain, Suso deve servirlo di più per farlo tirare. Dovrebbe cercarlo di più. invece spesso rientra e poi le situazioni sono altre. Se hai Higuain davanti devi cercarlo di più, la prerogativa delle mezz’ali e degli esterni deve essere trovare Higuain perché fa la differenza. Le mezz’ali devono essere brave e a buttarsi dentro per fare densità. Questo lo devono fare anche gli esterni, serve occupare l’area così Higuain non è il solo ad essere marcato».

Questione centrata dunque da Ganz che non ne fa una questione tattica (quelle spettano solo a Gattuso) ma evidenzia quelli che sono i problemi relativi ad un attacco a volte troppo lento e macchinoso. In particolare l’ex attaccante rossonero si riferisce a Suso, il quale con le sue caratteristiche dovrebbe servire di più il compagno argentino magari puntando il fondo, in alternativa al classico movimento di rientro sul piede sinistro e cross a giro, oppure tiro in porta sul secondo palo. La stessa cosa vale per Calhanoglu, il quale, volendo spendere una parola in più sull’aspetto tattico, forse non sarebbe male vederlo in mezzo al campo come trequartista, portando Castillejo in avanti dal primo minuto. Lo spagnolo è abile e veloce, vedremo come si comporterà in Europa, qualora Gattuso decidesse di schierarlo titolare.

Per quanto riguarda Kessie e Bonaventura, parliamo di tecnica a sinistra e forza dirompente a destra. Un’onda d’urto che potrebbe fare della propria potenza l’arma in più per sovrapporsi a Suso e cercare il fondo, con lo spagnolo in mezzo a creare densità in aera di rigore, proprio come evidenziato da Ganz.

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