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Milan-Dinamo Zagabria: scontri coi tifosi croati. Coltelli, arresti e lacrimogeni

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Milan Dinamo Zagabria: scontri coi tifosi croati. Coltelli, arresti e lacrimogeni a margine del match di Champions

Il Corriere.it fa il punto su quanto accaduto marginalmente a Milan-Dinamo Zagabria relativamente agli scontri tra tifoserie. Due tifosi croati sono rimasti feriti, sembra a coltellate, in una rissa avvenuta intorno alle 16 in via Alfonso Capecelatro, nei dintorni dello stadio di San Siro. Il gruppo di supporter della Dinamo sarebbe stato «aggredito» da persone incappucciate, sembra una trentina di ultras rossoneri della Curva Sud.

Ma la tensione è proseguita anche nel post partita, con la polizia che è dovuta intervenire con i lacrimogeni, sempre in via Capecelatro, per evitare che le due tifoserie — con alcuni gruppi ultrà armati di bastoni — venissero a contatto. Un ambulante, rimasto leggermente ferito da un colpo alla testa ricevuto durante un litigio con alcuni tifosi rossoneri, è stato trasportato in codice verde all’ospedale San Carlo. In seguito a questi disordini, 13 tifosi della Dinamo Zagabria sono stati fermati dalla polizia.

Sono quattromila i tifosi croati arrivati a Milano per la sfida di Champions. Già in mattinata gli agenti della Digos avevano bloccato un gruppo di ultras croati in uno dei parcheggi intorno allo stadio Meazza con fumogeni, coltelli e un bastone telescopico. Erano stati 23 i supporter della Dinamo Zagabria denunciati, a cui poi si sono aggiunti gli altri 13 per i fatti dopo il triplice fischio . I tifosi sono poi stati accompagnati in via Fatebenefratelli per le procedure di identificazione.

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