2015

La risposta di Ancelotti: se sarà “No” i tifosi non potranno stare zitti

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Come già ampiamente annunciato nel corso di questa settimana, il Milan continua ad aspettare la data fatidica di mercoledì, ovvero quando Carlo Ancelotti scioglierà ogni dubbio e darà una risposta definitiva alla corte serrata di Adriano Galliani e Silvio Berlusconi. Tuttavia, fonti vicine all’ambiente rossonero e all’ex tecnico del Real Madrid sembrano fornirci una versione diversa da quella ufficiale: Ancelotti ha già scelto e la sua risposta sarà negativa. Resterà fermo un anno.

Da qui è obbligatorio fare due considerazioni:

1) Qualora il rifiuto dovesse essere confermato anche mercoledì, l’insistente visita di Galliani a Madrid sarebbe stata inutile e porrebbe tutta la trattativa sotto una luce forse più veritiera: la possibilità di vedere Ancelotti sulla panchina del Milan sarebbe stata tutta una trovata elettorale. Un’idea oggettivamente denigrante per la società ma sopratutto per i tifosi rossoneri tenuti in balia di vane speranze per scopi tutt’altro che calcistici.

2) Il  mancato ritorno di Ancelotti, ripetiamo: qualora dovesse essere confermato mercoledì, porrebbe il Milan in una posizione di svantaggio rispetto agli altri club (tanti) in cerca di allenatore. Emery, l’uomo più quotato prima della visita di Galliani a Madrid, sembra essere ad un passo dal Napoli; Montella e Mihajlovic, due tecnici emergenti e vicini a cambiare aria stanno già valutando alcune alternative e potrebbero non vedere di buon occhio l’essere considerati una seconda scelta a Carletto.

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