2014

Il Milan ritrova il suo Faraone

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E’ ancora presto per tracciare sentenze definitive in merito, ma le recenti performance in campionato fanno ben sperare per la piena ripresa di El Shaarawy dalla lunga convalescenza. Per il Faraone fondamentali per il recupero delle motivazioni sono risultati gli ultimi 3 match disputati tra campionato e Nazionale (nell’ordine Sampdoria, Croazia, Inter) impreziositi da un gol e un assist. Importante anche il supporto e la fiducia prestati dal tecnico Inzaghi, che, diversamente da Seedorf, ha concesso a El Shaarawy tanto minutaggio (632′) per recuperare la migliore forma fisica e mentale.
Ora che gode della stima incondizionata del suo allenatore Stephan può lavorare con maggiore serenità sulla continuità per tornare quello di un tempo: contro la Samp ha dimostrato di non aver perso quel suo antico vizietto “alla Del Piero“, la sgroppata sulla fascia con accentramento e tiro a rete sul palo lungo. E il prossimo impegno dei rossoneri potrebbe rappresentare il suo definitivo rilancio, con l’impegno con l’Udinese che riporta la mente rossonera al primo gol realizzato da Stephan con la maglia del Diavolo, in un Milan-Udinese della stagione 2010-11 conclusosi sul punteggio di 1-1. Chissà che il match di domenica prossima non possa essere di buon auspicio per un Faraone che oltretutto vanta un trend realizzativo notevole nelle gare con i friulani, con 3 gol già messi in cascina contro il club dei Pozzo, nella sua pur giovane militanza in A. Per tutti, tifosi, tecnico, ct: il Faraone sta tornando…

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