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GdS: il Milan investe sui giovani, l’Inter li vende

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Sull’edizione della Gazzetta dello Sport appare un confronto impietoso tra Milan e Inter riguardo il trattamento riservato ai giovani

Sull’edizione della Gazzetta dello Sport appare un confronto impietoso tra Milan e Inter riguardo il trattamento riservato ai giovani

Il giornalista ha analizzato il diverso approccio che Inter e Milan hanno nei confronti dei giovani talenti, coi rossoneri che li comprano e i nerazzurri che li vendono.

IL CONFRONTO– Milan e Inter divise da differenti filosofie sui giovani. Il Milan li ricerca e nei limiti del possibile li compra. L’Inter li “produce” grazie a un vivaio d’eccellenza e li vende per rattoppare i bilanci. Paolo Maldini e Frederic Massara hanno acquistato Charles De Ketelaere, uno dei ragazzi più interessanti d’Europa. La trattativa con il Bruges è stata estenuante, i dirigenti milanisti hanno lavorato di lima, euro su euro. Lontani i tempi in cui Silvio Berlusconi firmava assegni in bianco e a Milanello entrava la miglior gioventù. E però alla fine De Ketelaere è arrivato e alla prima giornata, contro l’Udinese, ha lasciato intravvedere qualità notevoli. Il belga è un 2001, 21 anni compiuti a marzo, appena due in più del 19enne Cesare Casadei, un 2003 primavera dell’Inter e centrocampista multi-funzionale come Charles. Casadei sta per passare al Chelsea, l’Inter ha deciso di monetizzarne il talento: 15 milioni garantiti più cinque di bonus per un under 20 che non ha mai messo piede in Serie A. Siamo nei dintorni della scommessa, forse dello sproposito, ma ciascuno è libero di spendere i propri soldi come crede e immaginiamo che le relazioni degli osservatori del Chelsea su Casadei siano entusiaste, descrivano un prototipo di campione. Dalla prospettiva dell’Inter l’affare è obbligato, serve per quadrare conti complicati, ma, se lo guardiamo dall’alto, un senso di sconfitta ci pervade.

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