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Fu Yixiang: «Stop investimenti dalla Cina, nessuna novità. Caso Milan ingiudicabile»

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Il vice presidente della Camera di Commercio italo-cinese ha risposto alle domande sulla limitazione dovuta al blocco degli investimenti dalla Cina

Gli investimenti dei cinesi nel calcio rappresentano uno dei temi più caldi degli ultimi mesi: dall’Inter al Milan fino alle altre società in giro per l’Europa. Le nuove società asiatiche hanno subito uno stop imposto dal Governo e ciò si ripercuote anche in ottica mercato.

LE PAROLE DI FU YIXIANG – Il Milan, tra queste, è stata una delle meno coinvolte ma, da qui a gennaio, potrebbe rientrare nella ‘black-list’. Fu Yixiang, vice presidente della Camera di Commercio Italia-Cina, ha parlato a TopCalcio24 della scelta governativa:

«Nel divieto degli investimenti ci sono il settore immobiliare, il turismo, l’intrattenimento e anche il calcio. C’è scritto precisamente ‘no investimenti’ sui club sportivi. La decisione è arrivata quest’estate e non sono previste novità. Le autorità cinesi hanno dato il divieto d’investire in diversi settori e tra questi c’è anche il calcio: esiste una legge che non dice che non si può investire fino ad ottobre, ma che non si può investire e basta. Con il congresso di ottobre si spera ci sia la possibilità di investire in questo settore, ma francamente è difficile. Si è parlato di Suning ma anche dell’acquisizione del Milan. In entrambi i casi si definiva investimento incomprensibile».

INTER E MILAN – «L’Inter ha due problematiche: il problema di esportare i soldi dalla Cina e anche quello di pareggiare il bilancio per il fair play con l’UEFA. Quello del Milan è un caso a parte che sinceramente non riesco a giudicare».

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