Editoriali

Elliott, l’obiettivo è abbassare gli ingaggi: parte chi guadagna di più

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Elliott fa un’analisi dal punto di vista finanziario e non sportivo. L’obiettivo è eliminare gli ingaggi più pesanti

Lo si sapeva già, ora è arrivata un’ulteriore conferma. Già nella scorsa sessione di mercato il fondo americano aveva posto il veto a molti rinnovi con ingaggi pesanti: plausibile per quanto riguarda i vari Montolivo e Bertolacci, meno per la situazione riguardante Zapata (con necessario acquisto di un difensore).

In realtà Elliott fa un’analisi dal punto di vista finanziario e non sportivo. Di conseguenza l’obiettivo è eliminare gli ingaggi più pesanti. Borini, Ricardo Rodriguez e Reina sono solo alcuni dei tagli che verranno fatti.

Inevitabilmente i prossimi saranno quei giocatori che guadagnano tanto e potrebbero svincolarsi a fine contratto.In questa lista nera ci sono Donnarumma, Suso, Musacchio e Calhanoglu, senza dimenticare la possibilità di perdere già a giugno Bonaventura. Anche lo stesso Ibrahimovic potrebbe non rinnovare, lasciando la possibilità ad Elliott di avere uno dei monte ingaggi più bassi della Serie A.

Questi giocatori verranno sostituiti da giovani con uno stipendio non superiore ai 2 milioni di euro annui. Basti pensare che nella gestione degli americani, soltanto Ibra supera quella cifra con 3.5 milioni fino a giugno. Inutile illudersi, la famiglia Singer non porterà mai un top player al Milan e non “regalerà” mai un contratto plurimilionario ad un giocatore di calcio.

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