Editoriali

Dudelange-Milan, promossi e bocciati

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L’esordio del Milan è stato dolce amaro, un risultato che lascia delusi per il livello dell’avversario incontrato

Era importante vincere e la vittoria è arrivata, ma era anche importante farlo attraverso una supremazia del campo e del gioco che avrebbe portato ad un risultato più largo, questo il Milan non è riuscito a farlo. E’ arrivato un 0-1 che ha sicuramente deluso in molti, con una differenza tecnica così elevata ci si aspettava sicuramente un risultato migliore. I ragazzi di Gattuso sono scesi in campo con una formazione rimanegiata, anche questo ha impedito ai rossoneri di portare a casa una vittoria più ampia: il tecnico del diavolo ha voluto provare giocatori che in queste settimane sono stati utilizzati poco.

PROMOSSI: Il promosso più importante è sicuramente Mattia Caldara, anche il giocatore più atteso tra quelli scesi i campo ieri sera; la sua prestazione è stata ottima, il livello dell’avversario non era elevato ma era importante farsi trovare pronto. Ieri sera anche Bakayoko ha messo in campo una buona prestazione, l’ex Chelsea non ha fatto rimpiangere Kessie. Adesso Gattuso avrà meno dubbi: il centrocampista rossonero si esprime al meglio nel ruolo di mezzala. Buona anche la prova di Castillejo, l’esterno spagnolo ha regalato movimenti e imprevedibilità che sulla fascia sinistra non si vedevano da diverso tempo.

BOCCIATI: Nella lista nera dei bocciati ci sono tre nomi: Abate, Mauri e Bertolacci. L’ex vice-capitano anche ieri sera non ha fornito una prestazione sufficiente, ha sbagliato troppi passaggi semplici, ormai è da un pezzo sulla via del tramonto. Mauri: Ieri sera ha dimostrato per quale motivo non ha praticamente mai vistoiil campo nelle ultime stagioni, tecnicamente scarso e con poca intraprendenza, un miracolato perché gioca ancora con la maglia di un club storico. Bertolacci: la speranza era quella di rivederlo diverso rispetto alla prima esperienza milanista, speranza svanita al primo tocco. Le sue prestazioni sono le stesse da quando sulla panchina rososnera siedevano Mihajlovic e Montella.

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