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Da Gragnano a San Siro, il Milan racconta la storia dei fratelli Donnarumma

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Tutto nacque quando Gigio entrò in campo per imitare il fratello. Poi il salto di qualità e il ricongiungimento familiare al Milan

Nonostante le indecisioni di Gianluigi Donnarumma contro il Napoli, il rapporto tra il portiere e i tifosi è stato quasi completamente riallacciato. La vicenda del rinnovo aveva causato molto malcontento tra i milanisti che voleva la rottura tra il numero 99 e il procuratore Mino Raiola. L’intervento di Massimiliano Mirabelli aveva poi evitato la fuga a parametro zero del portiere al prezzo però di un lauto ingaggio. Ad oggi le voci di mercato si sono ridotte e Milan Tv ha colto l’occasione per far conoscere la storia dei fratelli Donnarumma.

FRATELLO MAGGIOREAntonio Donnarumma fu visionato dai rossoneri per primo. Il fratello più grande della famiglia napoletana era un promettente estremo difensore che dalla Juve Stabia passò nelle giovanili del Milan. Poi un lungo girovagare tra Piacenza, Gubbio, Genoa e, infine, Asteras Tripolis in Grecia, prima del ritorno a Casa Milan.

FRATELLO MAGGIORE – Come raccontato da Milan Tv, Gigio ha iniziato in porta a 4 anni. Un pomeriggio, l’attuale numero uno del Milan, era andato agli allenamenti del fratello a Gragnano presso il cnetro sportivo dell’ASD Napoli; dopo pochi minuti si intrufolò in campo e iniziò a imitare il fratello buttandosi per terra. Da lì una rapida scalata verso gli alti livelli e il ricongiungimento familiare in maglia rossonera.

 

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